zanotti energy group – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Mon, 22 Aug 2022 09:07:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png zanotti energy group – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Zanotti Energy Group: primo trimestre positivo, crescita di 4 clienti a settimana https://zanottienergygroup.it/primo-trimestre-positivo-crescita-di-4-clienti-a-settimana/ https://zanottienergygroup.it/primo-trimestre-positivo-crescita-di-4-clienti-a-settimana/#respond Thu, 26 Apr 2018 15:55:30 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=7459 Si è appena concluso, con una crescita costante di 4 clienti a settimana, il primo trimestre 2018. L’azienda ha registrato un incremento dell’ 11,3% di Service Partner, consolidando la propria posizione nel mercato come punto di riferimento per i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, confermando gli ottimi risultati conseguiti nel 2017 (vedi report aziendale 2018).

Ad oggi, la Zanotti Energy Group, ha una gestione continuativa di 592 impianti per una potenza nominale complessiva di 68,7 MWp. In questo primo trimestre hanno già rinnovato il servizio 84 clienti (il 94%). Il tasso di fidelizzazione di rinnovo dei contratti annuali è pari al 96,8%.

“I risultati raggiunti nel primo trimestre di quest’anno rappresentano una base solida sulla quale stiamo perseguendo i nostri obiettivi di crescita.”

La continua crescita, passa da due punti cardini della strategia della Zanotti Energy Group, ovvero per linee interne, il cui traino principale è il Service Partner: il miglior servizio in Italia per la gestione amministrativa e burocratica di impianti a fonti rinnovabili e per linee esterne, attraverso partnership e collaborazioni commerciali con i migliori operatori e professionisti del settore.

 

Pratiche spot e soluzioni innovative

Abbiamo attivato nuove pratiche spot e sviluppato soluzioni innovative, studiate per dare un servizio sempre migliore ai nostri clienti e partner, che, grazie anche al nuovo Portale ZEG, ottengono massima chiarezza e trasparenza.

[su_box title=”NUOVI SERVIZI E PRATICHE SPOT:” box_color=”#f1421a” radius=”0″]
  • Redazione “Punto 0”: consiste in una fotografia della situazione al momento dell’avvio del servizio, compreso lo stato dei pagamenti del GSE. Vi indicheremo quelle che sono le pratiche correttamente svolte dalla data di attivazione dell’impianto ed eventualmente quelle mancanti che provvederemo a regolarizzare;
  • Telelettura: il servizio raccoglie e invia, in maniera del tutto autonoma, le letture dei contatori. Non dovrete più recarvi tutti i mesi sull’impianto perché sarà tutto automatizzato;
  • Energia Intelligente: il servizio di analisi bollette finalizzato a delineare il vostro profilo di consumo, i relativi costi ed eventualmente individuare opportunità migliorative sul mercato;
  • Preparazione documentazione per ispezione GSE: tutti i servizi amministrativi necessari alla corretta predisposizione dei documenti richiesti dal GSE in vista dell’ispezione;
  • Taratura gruppi sistemi di misura;
  • Adeguamento 786;
  • Fatturazione elettronica;
  • Cambio di titolarità d’impianto;
  • Cambio IBAN sul portale GSE: è importante verificare il corretto codice IBAN all’interno del portale GSE, al fine di evitare la predisposizione di pagamenti su IBAN sbagliati.[/su_box]

Per tutti i clienti della Zanotti Energy Group che volessero attivare i nuovi servizi spot, il nostro staff è a vostra disposizione per valutare insieme le soluzioni ideali.

Se ancora non sei nostro cliente, non esitare a contattarci. Richiedi un preventivo gratuito, potrai scegliere il servizio su misura per te, tra le formule proposte, senza sprechi e inutili costi. Grazie ad un monitoraggio costante del vostro impianto e della vostra situazione riguardo a tutte le nuove normative, pratiche ed adeguamenti, siamo in grado di capire eventuali problematiche e offrirvi una consulenza su misura adatta a ripristinare la situazione.

[wpforms id=”7046″] ]]> https://zanottienergygroup.it/primo-trimestre-positivo-crescita-di-4-clienti-a-settimana/feed/ 0 CHI E’ IL GSE E QUALI SONO LE PRINCIPALI ATTIVITÀ CHE SVOLGE? FACCIAMO CHIAREZZA! https://zanottienergygroup.it/chi-e-il-gse-e-quali-sono-le-principali-attivita-che-svolge-facciamo-chiarezza/ https://zanottienergygroup.it/chi-e-il-gse-e-quali-sono-le-principali-attivita-che-svolge-facciamo-chiarezza/#respond Tue, 29 Aug 2017 13:35:54 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=6328

CHI E’ IL GSE E QUALI SONO LE PRINCIPALI ATTIVITÀ CHE SVOLGE? FACCIAMO CHIAREZZA!

♦ CHI E’ IL GSE?

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) è l’unico Soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi previsti dal Conto Energia ed effettua attività di verifica e controllo. E’ il secondo operatore nazionale per energia intermediata: ritira e colloca sul mercato elettrico l’energia prodotta dagli impianti e certifica la provenienza da fonti rinnovabili dell’energia elettrica immessa in rete.

Il GSE, inoltre, valuta e certifica i risparmi conseguiti dai progetti di efficienza energetica nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), e promuove la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Conto Termico).

♦ DI COSA SI OCCUPA?

Le attività attribuite al GSE dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 maggio 2004 riguardano principalmente le seguenti aree:

  • Attività, rapporti giuridici e personale impegnato nella compravendita dell’energia e nell’emissione e verifica dei certificati verdi;
  • Incentivazione energia da fonti rinnovabili: sostengono la produzione elettrica della quasi totalità degli impianti a fonti rinnovabili in Italia attraverso la qualifica tecnico-ingegneristica e la verifica degli impianti nonché la gestione dei meccanismi di incentivazione previsti dalla normativa;
  • Ritiro commerciale e vendita dell’energia sul mercato: si occupa del ritiro e del collocamento sul mercato dell’energia prodotta da impianti da fonti rinnovabili e assimilate;
  • Supporto alle Istituzioni e alla Pubblica Amministrazione: supporta le Istituzioni per l’attuazione delle politiche energetiche attraverso la fornitura di studi, dati e consulenza tecnica nonché la Pubblica Amministrazione attraverso l’erogazione di servizi specialistici in campo energetico;
  • Promozione dell’efficienza energetica e dell’energia termica: promuove interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

♦ COME AVVENGONO I PAGAMENTI DEGLI INCENTIVI?

Dal 1 gennaio 2015, il GSE eroga le tariffe incentivanti con rate mensili costanti, in misura pari al 90 per cento della producibilità media annua stimata di ciascun impianto. Il conguaglio viene effettuato in relazione alla produzione effettiva entro il 30 giugno dell’anno successivo. Per approfondire leggi la news “Nuove modalità di erogazione della tariffa incentivante“.

E’ importante tenere monitorata costantemente la propria posizione, in quanto, il GSE non sempre eroga correttamente la cifra spettante. Il team della Zanotti Energy Group, ad oggi, attraverso la verifica dei conguagli annuali dei propri clienti, ha permesso il recupero di ben 141.530,71 € e 112.776,38 € riguardanti le liquidazioni delle eccedenze.

Le continue variazioni normative anche retroattive ed aggiornamenti burocratici, hanno reso difficile mantenere gli incentivi anche una volta ottenuti. Il tempo che ogni impiegato, ragioniere o tecnico deve spendere per capire i complicati meccanismi di pagamento degli incentivi GSE, controllare di incassare effettivamente quanto spetta ed effettuare tutte le pratiche obbligatorie è diventato un costo sostanziale oltre che una continua fonte di ansie e seccature.

♦ ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VERIFICA IMPIANTI INCENTIVATI

Il GSE, attraverso un’avviata ed intensificata attività di controllo, verifica la sussistenza dei requisiti per il riconoscimento ed il mantenimento degli incentivi.

Dal 2014, con l’emanazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, conosciuto come Decreto Controlli, le attività di verifica hanno avuto un andamento significativamente crescente. 

Per far fronte ai controlli del GSE che stanno riguardando l’intero settore, abbiamo attivato un nuovo servizio di raccolta e predisposizione preventiva di tutta la documentazione richiesta in fase di ispezione, con lo scopo di anticipare la notifica di controllo ed essere pronti al momento dell’ispezione.

Il team della Zanotti Energy Group, formato da professionisti altamente specializzati, è al fianco di tutti i produttori di energia pulita che desiderano proteggere le proprie tasche dagli alti costi dell’energia e dai complicati iter burocratici necessari per evitare di incorrere in sanzioni e sospensione degli incentivi.

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L’Ing. Andrea Zanotti eletto nel nuovo Consiglio Direttivo di ITALIA SOLARE https://zanottienergygroup.it/ing-andrea-zanotti-eletto-nel-consiglio-direttivo-italia-solare/ https://zanottienergygroup.it/ing-andrea-zanotti-eletto-nel-consiglio-direttivo-italia-solare/#respond Tue, 27 Jun 2017 14:30:00 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=6110 A distanza di due anni dalla fondazione dell’Associazione, il Consiglio Direttivo di ITALIA SOLARE si rinnova.

Il 21 giugno 2017, presso la sede di Milano, si è svolta l’Assemblea Elettiva dei soci di ITALIA SOLARE durante la quale si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni. Tra i 21 eletti anche l’Ing. Andrea Zanotti titolare della Zanotti Energy Group.

Italia Solare è un progetto associativo, che nasce 2 anni fa dall’esigenza di promuovere un moderno sistema di produzione di energia distribuita basato sulla fonte fotovoltaica. Due sono le aree in cui Italia Solare porta avanti il suo impegno: la comunicazione e le normative. Nell’arco di questi 2 anni ha dimostrato di raggiungere obiettivi significativi, consentendo di ridurre sia le emissioni inquinanti che le importazioni di combustibili fossili dall’estero.

[su_spoiler title=”Visualizza la lista dei 21 consiglieri eletti” icon=”arrow-circle-1″]Antolini (Stonepine), Bonsignore (3eee), Brumgnach (Samandel), Cavriani (Elettrogreem Power), Chianetta (The Green Consulting Group), Conti (MC Energy), Gamba (Studio Gamba), Mandrioli (M2M Consulting), Mariani (MoMa Studio Tributario), Parrini (PM Service), Pezone (Avvocato), Piattelli (Suncity), Piccinini (RESSolar), Pizzini (MegaTIS), Roberto (Enerworks Europe), Viscontini (Enerpoint), Ruffini (FV Team), Sani (Avvocato), Zanini (Edelweiss), Zanotti (Zanotti Energy Group) e Zurru (My Solar Family).[/su_spoiler]

Queste le dichiarazioni del Presidente uscente di Italia Solare – Paolo Rocco Viscontini al termine delle elezioni:

Sono estremamente soddisfatto dell’esito delle votazioni. La pluralità di competenze e professionalità che i nuovi consiglieri possono mettere a disposizione dell’associazione, e del settore, ci permetteranno di poter seguire e dare il nostro contributo in maniera costante in tutti quei consessi ove si stabiliscono le regole della transizione energetica verso un modello basato sulla generazione distribuita da fonti rinnovabili.

Il nuovo Consiglio Direttivo si riunirà i primi giorni di luglio per definire le cariche di Presidente e Vice – Presidente nonché le eventuali deleghe per seguire questioni specifiche.

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Fotovoltaico: arriva dall’Australia il primo impianto solare stampato su plastica https://zanottienergygroup.it/fotovoltaico-arriva-dallaustralia-il-primo-impianto-solare-stampato-su-plastica/ https://zanottienergygroup.it/fotovoltaico-arriva-dallaustralia-il-primo-impianto-solare-stampato-su-plastica/#respond Tue, 16 May 2017 14:27:00 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=5921 L’Università di Newcastle in Australia, dopo quasi 10 anni di ricerca nel settore, sta sperimentando e collaudando una nuova tipologia di pannelli fotovoltaici, una vera e propria rivoluzione per l’energia fotovoltaica.

I pannelli verranno stampati, attraverso uno speciale inchiostro elettronico, direttamente su sottili fogli di plastica con un costo di produzione molto basso, si parla di meno di 10 dollari al metro quadrato.

La sperimentazione è stata fatta con un’istallazione di dimensioni reali – 100 metri quadrati sul tetto dell’Università – che ha permesso di collaudare il primo impianto solare stampato. La resa è stata abbastanza elevata da permettere ai ricercatori di segnare sul calendario una data per l’inizio delle operazioni commerciali: l’anno 2020.

La chiave per accedere a questo particolare settore applicativo sarà la velocità di produzione. Paul Dastoor, responsabile del progetto, commenta:

 “Nessun’altra soluzione di energia rinnovabile può essere realizzata più rapidamente, attraverso la nostra stampante di laboratorio siamo in grado di produrre facilmente centinaia di metri di materiale al giorno, con una scala commerciale diventerebbero chilometri. Avendo solo 10 di queste stampanti che operano in maniera ininterrotta, stamperemmo materiale sufficiente per fornire energia a 1000 abitazioni al giorno”.

Se dovesse rivelarsi vincente, questa nuova tecnologia, abbinata anche al peso ridotto dei moduli facilmente trasportabili, permetterebbe la diffusione di energia fotovoltaica a basso costo in qualunque parte del mondo, soprattutto in quei luoghi in cui le strutture non sopporterebbero il peso dei pannelli tradizionali.

Il continuo monitoraggio, ha permesso agli scienziati australiani. di constatare come grandi aree di queste celle solari stampate, rispondano a diverse condizioni ambientali. Il team ha così scoperto che il nuovo fotovoltaico, continua a funzionare costantemente anche in condizioni di scarsa luce e sotto le nuvole, il che significa che gli utenti non avvertiranno cali di produttività. Inoltre, è risultato così sensibile e performante che gli scienziati affermano: “i pannelli fotovoltaici producono minuscole quantità di energia anche al chiaro di luna”.

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SEU: non è più necessario presentare richiesta di qualifica. Sospeso il portale informatico. https://zanottienergygroup.it/seu-non-e-piu-necessario-presentare-richiesta-di-qualifica-sospeso-il-portale-informatico/ https://zanottienergygroup.it/seu-non-e-piu-necessario-presentare-richiesta-di-qualifica-sospeso-il-portale-informatico/#respond Fri, 05 May 2017 15:00:34 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=5824 Il GSE informa che a decorrere dal 1° maggio 2017 verranno sospese le funzionalità del portale informatico per l’invio delle richieste di qualifica SEU o SEESEU o di comunicazioni di avvenuta modifica dei sistemi per i quali era già stata presentata una richiesta di qualifica. Questo a seguito della Delibera 276/2017/R/eel (in applicazione del decreto legge Milleproroghe) con la quale l’Autorità per l’energia ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 2017 non sarà più necessario presentare richiesta di qualifica SEU o SEESEU.

Per effetto delle modifiche introdotte dal Milleproroghe e dalla sua legge di conversione così come è stata approvata, tutta l’energia consumata dietro il contatore sarà esentata dal pagamento degli oneri, sia che il consumo avvenga nell’ambito di un SEU che in una diversa configurazione.

Infatti, la formulazione approvata recita che gli oneri si pagano solo “sull’energia prelevata dalle reti pubbliche con obbligo di connessione di terzi“, quindi non sull’energia autoprodotta, in quanto appunto non è energia prelevata dalle reti pubbliche.

La Delibera prevede inoltre che, nel caso di richieste di qualifica presentate nel corso del 2017, il richiedente possa rinunciare all’istanza entro il 31 maggio 2017 tramite raccomandata o via PEC, all’indirizzo info@pec.gse.it. Saranno necessari una dichiarazione sostitutiva di atto notorio e la copia dei documenti di identità in corso di validità dei sottoscrittori con data, firma e dati identificativi dei richiedenti. Nell’oggetto della comunicazione dovrà inoltre essere indicato il codice identificativo dell’ASSPC e il codice di riferimento della richiesta di qualifica alla quale si vuole rinunciare.

[su_box title=”Il GSE provvederà a completare, attraverso il portale, l’attività istruttoria relativa alle:” box_color=”#f15f1a” radius=”0″]
  • richieste di qualifica pervenute fino al 31 dicembre 2016;
  • richieste di qualifica presentate nel corso del 2017 per le quali il richiedente non abbia manifestato espressa rinuncia. [/su_box]

I Sistemi che accedono al regime di Scambio sul Posto continueranno a essere automaticamente identificati dal GSE come SSP-A o SSP-B.

Per individuare eventuali clienti finali “nascosti” alla rete pubblica, il GSE dovrà definire una procedura per identificare tutti gli Altri Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (ASSPC) in esercizio alla data del 30 aprile 2017, per i quali non è stata presentata richiesta di qualifica ovvero per i quali verrà presentata la rinuncia.

Fonte: www.gse.it

[su_button url=”https://www.zanottienergygroup.it/contatti/” target=”blank” background=”#ed6a15″ color=”#ffffff” size=”5″ center=”yes” radius=”round” icon=”icon: paper-plane-o” icon_color=”#000000″]Per maggiori informazioni contattaci![/su_button]

]]> https://zanottienergygroup.it/seu-non-e-piu-necessario-presentare-richiesta-di-qualifica-sospeso-il-portale-informatico/feed/ 0 Elettricità 100% rinnovabile? Si può fare entro vent’anni https://zanottienergygroup.it/elettricita-100-rinnovabile-si-puo-fare-entro-ventanni/ https://zanottienergygroup.it/elettricita-100-rinnovabile-si-puo-fare-entro-ventanni/#respond Tue, 02 May 2017 10:35:21 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=5791 Elettricità 100% rinnovabile? Si può fare entro vent’anni. Lo dicono (anche) Shell e Bhp.

Tra vent’anni potremmo produrre elettricità quasi esclusivamente da rinnovabili, dimezzando le emissioni di gas serra. A proporlo non è un’ambientalista visionario, ma un gruppo di esperti di energia tra cui figurano diversi esponenti dell’industria petrolifera e mineraria, tra cui dirigenti di Royal Dutch Shell, Bhp Billiton e General Electric Oil & Gas. Insieme a banchieri, professori universitari e rappresentanti di istituzioni internazionali fanno parte dell’Energy Transitions Commission (Etc), che ieri ha presentato un rapporto destinato a far discutere.

L’organismo, fondato nel 2015 per promuovere gli Accordi sul clima, è diventato straordinariamente ottimista sulle potenzialità delle fonti rinnovabili e delle tecnologie per aumentare l’efficienza energetica. Tanto da giudicare realistica una riduzione del 30% dei consumi di combustibili fossili entro il 2040.

Carbone, petrolio e gas per quella data potrebbero ancora costituire il 50% del mix di energia primaria, tuttavia ci sarebbe un crollo imponente della domanda, con un impatto disastroso sui produttori: non solo l’Opec , ma anche Paesi come gli Stati Uniti e giganti estrattivi come le stesse Shell e Bhp.

I costi di solare e eolico stanno precipitando al punto che gli esperti dell’Etc prevedono che «entro il 2035 sarà possibile far funzionare un sistema energetico quasi al 100% con rinnovabili a un costo tutto compreso inferiore a 70 $/Mwh», un livello che spiazzerebbe le fonti fossili. Questo non sarà possibile ovunque, ma «in molti Paesi», compresa probabilmente l’Italia (anche se l’unico esempio menzionato è la Germania).

L’Etc fonda il suo piano sull’assunto di una rapida discesa dei costi anche per le batterie, necessarie per far fronte all’intermittenza di solare e eolico. Inoltre ammette che ci sono settori in cui la decarbonizzazione non sarà facile, come i trasporti pesanti, l’aviazione e alcuni procedimenti industriali. Ma si concentra anche sulle potenzialità di altri interventi, come quelli per l’efficienza energetica.

In ogni caso, aggiunge, i Governi dovranno sostenere la transizione, garantendo un quadro legislativo «stabile e prevedibile» e un sostegno non tanto per aumentare gli investimenti (che dovranno comunque crescere di 300-600 miliardi di $ l’anno), quanto per dirottarli verso tecnologie e fonti “verdi”.

*Fonte: Il Sole 24 ORE – Finanza e Mercati

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Conguaglio incentivi GSE: inizia l’erogazione per l’anno 2016 https://zanottienergygroup.it/conguaglio-incentivi-gse-2016/ https://zanottienergygroup.it/conguaglio-incentivi-gse-2016/#respond Thu, 27 Apr 2017 16:00:34 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=5798 Conguaglio incentivi GSE: inizia l’erogazione per l’anno 2016.

Facciamo seguito alla nostra news in cui parlavamo dell’aggiornamento delle rate di acconto del GSE per gli impianti fotovoltaici per avvisarvi che, a partire dal 02 maggio 2017, contestualmente al pagamento della rata di febbraio 2017, il GSE inizierà ad erogare i conguagli relativi alla tariffa incentivante per l’anno 2016.

La Legge 116/2014 ha infatti introdotto, all’art. 26, nuove modalità operative relative all’erogazione delle tariffe incentivanti per l’elettricità prodotta da impianti solari fotovoltaici in regime di Conto Energia.

[su_box title=”Ricordiamo che:” box_color=”#4b921e”]Dal 1/1/2015 il GSE eroga le tariffe incentivanti con rate mensili costanti, in misura pari al 90% della producibilità media annua stimata di ciascun impianto. Il conguaglio viene effettuato in relazione alla produzione effettiva entro il 30 giugno dell’anno successivo.[/su_box]

Come ogni anno, tutti i nostri clienti che hanno attivo il servizio “Service Partner“, sono stati informati in maniera corretta e tempestiva, sia sugli importi precisi, sia sul periodo di erogazione del conguaglio.

[su_quote]E’ importante tenere monitorata costantemente la propria posizione, in quanto, il GSE non sempre eroga correttamente la cifra spettante. Il team della Zanotti Energy Group, ad oggi, attraverso la verifica dei conguagli annuali dei propri clienti, ha permesso il recupero di ben 141.530,71 € e 112.776,38 € riguardanti le liquidazioni delle eccedenze.[/su_quote]

Se non sei ancora un nostro cliente e desideri ricevere ulteriori informazioni riguardo l’andamento dei pagamenti dovuti, ricevuti e il conguaglio, non esitare a contattarci!

[wpforms id=”7029″] ]]> https://zanottienergygroup.it/conguaglio-incentivi-gse-2016/feed/ 0 SESSANTALLORA…con solo le nostre gambe! https://zanottienergygroup.it/sessantallora-con-solo-le-nostre-gambe/ https://zanottienergygroup.it/sessantallora-con-solo-le-nostre-gambe/#respond Fri, 13 May 2016 14:02:54 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4149 Metafora di un’avventura ben più grande, si è conclusa lo scorso sabato 7 maggio la prima partecipazione della Zanotti Energy Group e dell’Ing. Andrea Zanotti in prima persona, alla competizione di TRIATHLON svoltasi a Cesenatico.

Alla partenza erano presenti oltre 600 atleti che si sono confrontati con i propri limiti ed hanno sfidato le forze della natura con le sole energie del proprio fisico e della propria testa: 100% green!

Nati e cresciuti con l’idea che ogni crescita personale e professionale si basi sull’impegno, sulla fatica e sulla dedizione, abbiamo lottato al fianco di atleti professionisti che ogni giorno fanno di questi valori le armi per migliorarsi e superare i propri limiti.

Dal confronto con loro abbiamo imparato e rafforzato il nostro credo aziendale che l’impegno, il sacrificio e la preparazione ripagano dando grandi soddisfazioni. I nostri sforzi sono mirati alla preservazione dell’ambiente in cui viviamo ogni giorno, alla soddisfazione dei nostri clienti, produttori di energia pulita, e alla diffusione di un modello di crescita economica più sostenibile. Ad oggi gestiamo impianti per una potenza complessiva di oltre 50 MW, che si traducono in un risparmio di oltre 20.000 tonnellate di CO2.

Siamo sulla buona strada, strada che ci sfida ogni giorno, ma che siamo ben preparati ad affrontare sia essa per terra o per mare!

Ringraziamo il team di SESSANTALLORA grazie alla cui collaborazione è stato possibile vivere questa esperienza, che sarà la prima di tante altre!

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Cresce in Italia il fotovoltaico e noi cresciamo insieme a voi! https://zanottienergygroup.it/cresce-in-italia-il-fotovoltaico-e-noi-cresciamo-insieme-a-voi/ https://zanottienergygroup.it/cresce-in-italia-il-fotovoltaico-e-noi-cresciamo-insieme-a-voi/#respond Mon, 09 May 2016 16:51:01 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4112 Con grande soddisfazione pubblichiamo i dati emersi dal sistema Gaudì di Terna, elaborati e diffusi da Anie Rinnovabili. In Italia tra i mesi di gennaio e marzo 2016 sono stati installati circa 85 MW di potenza fotovoltaica. Quel che sorprende è che a crescere sono principalmente le installazioni con una taglia compresa tra i 20 e 500 kW con un incremento del 126%. Questo dato sottolinea come la PMI italiana continui a credere nella convenienza delle energie rinnovabili anche a fronte della fine degli incentivi statali e delle molteplici normative che, soprattutto in questi ultimi anni, hanno messo a dura prova questo mercato, aumentandone la variabilità, l’imprevedibilità e la complessità.

Negli ultimi due anni il fotovoltaico, tra le energie rinnovabili, è stato il settore più colpito da queste politiche destabilizzanti. Questi dati quindi, anche rapportati alla nostra realtà, non possono che farci piacere.

La nostra società nasce proprio con lo scopo di affiancare i proprietari di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel novembre 2011.

Diventare produttori di energia elettrica significa diventare degli imprenditori nel mercato dell’energia.

Installare un impianto fotovoltaico equivale ad intraprendere una vera e propria attività imprenditoriale, che può produrre utili importanti ed allo stesso tempo deve essere gestita con accuratezza ed intelligenza .

A partire dal 2012 gli imprenditori che si affidano ai nostri servizi grazie al Service Partner superano i 50, l’idea piace sempre di più fino ad arrivare al boom del 2013 on 175 pacchetti attivi. Ad oggi gestiamo 350 impianti con una crescita media di tre clienti a settimana. Grazie alla fiducia che ci accordate ogni giorno, cresciamo insieme a voi. E’ proprio per questo che una crescita positiva a livello nazionale non può che renderci orgogliosi e consapevoli che, nonostante tutti gli iter burocratici e normativi sempre più complessi, c’è ancora chi continua ad investire nel settore fotovoltaico.

Il ns. team è al vostro fianco anche nella gestione di impianti eolici, idroelettrici e di cogenerazione.

Per continuare a crescere e rimanere sempre al tuo fianco, ogni giorno ci teniamo aggiornati e sviluppiamo servizi sempre nuovi in grado di soddisfare ogni tua esigenza, mantenerti regolarizzato e massimizzare il tuo profitto.

[su_box title=”Ecco alcuni esempi di servizi sviluppati con il relativo guadagno per i proprietari di impianti:” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]

[su_button url=”mailto:commerciale@zanottienergygroup.it” style=”glass” background=”#ed6a15″ color=”#ffffff” size=”5″ wide=”yes” center=”yes” radius=”round”]Per qualsiasi necessità e/o curiosità, non esitare a contattarci![/su_button] ]]> https://zanottienergygroup.it/cresce-in-italia-il-fotovoltaico-e-noi-cresciamo-insieme-a-voi/feed/ 0 Referendum del 17 Aprile: la nostra opinione https://zanottienergygroup.it/referendum-del-17-aprile-la-nostra-opinione/ https://zanottienergygroup.it/referendum-del-17-aprile-la-nostra-opinione/#comments Mon, 11 Apr 2016 13:32:15 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4057 Se diciamo TRIVELLE, a cosa pensate? Sicuramente la prima cosa che salta alle menti di ognuno di noi è il referendum di domenica 17 aprile. Inquadriamo insieme i punti nevralgici di questo referendum, per capire perché viene ostacolato, in primis dal governo. Non vogliamo di certo con questo articolo imporre la nostra idea sul voto da esprimere, in una soleggiata domenica primaverile, ma semplicemente abbiamo piacere, alla luce della nostra esperienza e del nostro vissuto, di esprimere un’opinione.

[su_box title=”Ricordiamo brevemente l’unico quesito sul quale siamo chiamati alle urne:” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?[/su_box]

In termini un po’ più semplici ci viene chiesto, in solo riferimento alle attività estrattive già esistenti entro le 12 miglia dalla costa, se vogliamo che tali attività non vengano rinnovate una volta scadute le concessioni.

In cosa consistono le concessioni?

Nel nostro Belpaese lo Stato detiene la proprietà degli idrocarburi, affidando però la loro estrazione attraverso il rilascio di titoli di concessioni  a società private anche estere, che possono poi impiegare le risorse estratte come meglio credono. Questi hanno una prima durata pari a 30 anni, rinnovabile fino a 50 anni. Le società interessate devono pagare una tassa (“Royalty”).

Uno dei primi dubbi viene proprio sollevato in merito alla portata del referendum, visto che riguarda solo le estrazioni entro le prime 12 miglia dalla costa. Il referendum non proibirebbe tutte le attività estrattive, ma le concessioni interessate dal referendum, stando ai dati del MISE, sarebbero 44  su 69.

Ma perché non votare? Norme più restrittive nei confronti delle attività estrattive, sarebbero certamente auspicabili, soprattutto nell’ottica di quanto discusso solamente pochi mesi fa alla COP21 di Parigi.

Veniamo ad un’altra questione strategica di importanza nazionale: la sicurezza e l’indipendenza energetica dell’Italia.
Attualmente importiamo il 76,9% delle risorse energetiche rispetto al nostro consumo interno lordo. E’ un dato che supera quasi del 20% la media europea, ma è il più basso da 26 anni. Questo dato è legato in parte alla crisi economica e al ribasso del prezzo del petrolio, ma anche alla crescita dell’energia da fonti rinnovabili. Considerando sempre alcune delle stime del MISE, tutto il petrolio presente nel territorio marittimo nazionale, coprirebbe il fabbisogno nazionale di greggio per 7 settimane e quello del gas per 6 mesi.

Allora perché intestardirsi volendo sfruttare al massimo i giacimenti di gas naturale e petrolio, quando è possibile investire su un settore più pulito, come quello delle rinnovabili in forte espansione tecnologica ? In Europa il giro di affari, sulle energie rinnovabili, è nell’ordine dei 143 miliardi di Euro, con oltre un milione di occupati. L’Italia si aggiudica, in questa classifica pubblicata da EurObserv’ER, il quarto posto, battendo anche Svezia e Danimarca. Nel nostro Belpaese 20mila sono gli occupati nell’eolico, 19mila nelle biomasse, 10 mila nel fotovoltaico, 8.500 nel campo delle pompe di calore, 5.500 sia per il geotermico che per i biocarburanti, 5mila per il biogas. Volendo volare per un attimo oltreoceano, è possibile atterrare negli Stati Uniti, dove il solo settore solare dà più lavoro di quello del petrolio e gas: 209 mila lavoratori, contro i 184.500 impiegati nell’estrazione di petrolio e gas (National Solar Jobs Census).

I principali partiti e sindacati ci hanno invitati all’astensione proprio perché una vittoria del SI, porterebbe alla perdita di numerosi posti di lavoro. Reperire un dato preciso è davvero difficile. Il presidente del Consiglio ha parlato di 11mila posti di lavoro, quello di Idrocarburi Assominerararia, di 5mila. Eticamente la perdita di un posto di lavoro ha lo stesso valore, indipendentemente dal settore e non ci sembra il caso né la sede adatta per parlare di “sacrificio” di un settore a vantaggio di un altro. Alla luce però di quanto scritto fino a qui, ci sorge un ragionamento molto semplice. Il referendum non implicherebbe la perdita diretta di posti di lavoro. Le concessioni ancora attive, dureranno infatti fino alla naturale scadenza, termine che le compagnie estrattive già conoscono dall’inizio (disponibile anche sul sito del MISE). Il rinnovo delle concessioni infatti non è mai stato un dato certo. Sostenere che la vittoria del SI porterebbe alla perdita sicura di migliaia di posti di lavoro ci sembra un po’ forzato.

Inoltre la ns. riflessione, non ancora percepita e discussa in tutte le sedi, è sulla “qualità del lavoro”. Le statistiche, soprattutto se macro, parlano di posti di lavoro, non parlano però né di età, né di territorialità, né di durabilità nel tempo del lavoro, quindi lo faremo noi. Lo sviluppo di nuove tecnologie e soprattutto di impianti sempre di più piccola taglia (indipendentemente dalla fonte), porta ad una specializzazione sul territorio nazionale con massima capillarità (indipendentemente dalla geografia, dall’età e addirittura della formazione). Se ogni casa, azienda, scuola, ospedale, centro commerciale, aeroporto, si producesse la propria energia e la propria fonte di calore, ogni territorio avrebbe la necessità di tecnici specializzati ed aziende, con forte specializzazione e stabilità del lavoro per i prossimi 30-50 anni. Siamo sicuri che le piattaforme di trivellazione, soprattutto se di compagnie estere possano fare questo, dando questi benefici a lungo termine ?
Per esser pratici la ns. realtà è un tangibile esempio, un’azienda nata nel 2011, specializzata nella gestione dell’energia prodotta secondo tutte le nuove tecnologie al servizio di aziende e privati. Dal 2011 ad oggi abbiamo avuto una crescita esponenziale che ora prevede: 7 addetti a tempo indeterminato + 3 consulenti (con una media età di 35,2 anni, un nuovo assunto tra i 25 e i 30 anni ogni 6 mesi), rapporti di collaborazione per l’introduzione al lavoro con Università di Modena-Reggio Emilia, Università di Bologna, ed inoltre, docenze per Master in Tecnici Esperti in Gestione dell’Energia, collaborazioni in tutto il territorio nazionale e importanti progetti di sviluppo grazie alla neonata start-up innovativa Service Partner Solution S.r.l.

Siamo sicuri che un’Italia senza rinnovabili avrebbe permesso tutto questo ?

La nostra volontà è di non fossilizzarci – non abbiamo saputo resistere al gioco di parole – su vecchie e miopiche scelte energetiche, ma investire nel futuro. Ci auspichiamo che l’Italia riesca ad intraprendere questo percorso quanto prima. Noi intanto, nel nostro piccolo, diamo un contributo.

 

 

 

 

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