spalma incentivi – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Fri, 09 Dec 2016 09:35:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png spalma incentivi – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Spalma incentivi: il rigetto della Consulta https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-rigetto-della-consulta/ https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-rigetto-della-consulta/#respond Fri, 09 Dec 2016 09:35:26 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4797 Il 7 dicembre la Corte Costituzionale ha pubblicato con un Comunicato Stampa il primo scoraggiante ed inatteso esito dell’udienza in merito all’illegittimità costituzionale del decreto c.d. Spalma incentivi.

“La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 26, commi 2 e 3, del decreto – legge 24 giugno 2014, n. 91 (convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116), cd. “Spalma incentivi”, nel settore dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici.”

tribunale

Cosa prevede lo Spalma Incentivi

Come gli operatori del settore ormai sanno bene, e come spiegato in nostri precedenti articoli lo Spalma Incentivi, ha stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2015 la tariffa incentivante per l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kWp sia rimodulata, secondo tre possibili opzioni di scelta, a discrezione del Soggetto Responsabile:

–     OPZIONE A) estensione dai 20 ai 24 anni del periodo di incentivazione, a fronte di un calo dal 17% al 25% della tariffa incentivante, dipendente dalla durata del periodo incentivante residuo;

–     OPZIONE B) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione dell’incentivo per un primo periodo e di un corrispondente aumento dello stesso per un secondo periodo, in base a percentuali definite dal Ministero dello Sviluppo Economico;

–     OPZIONE C) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione percentuale fissata dal Decreto, crescente a seconda della taglia degli impianti.

Gli aspetti contestati

Secondo quanto aveva deciso il Tar, la Corte Costituzionale doveva decidere la legittimità costituzionale della norma (dell’art. 26, comma 3 del decreto 91/2014) con riferimento agli artt. 3, 41, 42, 76, 97 e 117 della Costituzione e ai principi di ragionevolezza e di uguaglianza.

Tra i vari aspetti contestati la norma, infatti, opererebbe un’illogica riduzione degli incentivi riconosciuti a investimenti già effettuati (aventi costi fissi e costanti e anzi con diminuzione della produttività dei pannelli), lederebbe la libertà di impresa tutelata dall’art. 41 della Costituzione e sarebbe  discriminatoria rispetto ad altri soggetti titolari di impianti.

Cosa fare ora?

Una volta pubblicate le motivazioni del rigetto, i produttori di energia verde sono pronti per portare il dibattimento di fronte alla Corte Europea di Strasburgo.

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Spalma incentivi: la speranza del caso spagnolo https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-la-speranza-del-caso-spagnolo/ https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-la-speranza-del-caso-spagnolo/#respond Mon, 06 Jun 2016 14:59:20 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4194 Il 6 dicembre 2016 è fissata la data per la prima udienza davanti alla Corte Costituzionale contro il cosiddetto “Spalma Incentivi“, introdotto dal Decreto Competitività.

[su_box title=”Ricordami di cosa si tratta” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]Lo Spalma Incentivi è la rimodulazione degli incentivi – un vero e proprio taglio retroattivo –  agli impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore a 200 kW. Nello specifico, a partire dal 1 gennaio 2015, a tutti gli impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 200 kW incentivati in Conto Energia, è stata applicata una rimodulazione degli incentivi spettanti, secondo tre possibili opzioni di scelta, a discrezione del Soggetto Responsabile. Il ns. team, sul finire del 2014, ha assistito e supportato tutti i propri clienti, attraverso la simulazione dell’applicazione delle varie opzioni del decreto.[/su_box]

Ritorniamo ora a quanto accadrà a fine anno. Il TAR del Lazio il 23 giugno 2015 ha sollevato la questione in merito alla legittimità dello “spalma incentivi” applicato agli impianti fotovoltaici richiedendo quindi l’intervento della Corte Costituzionale. Nella migliore delle ipotesi, se la Corte Costituzionale dichiarerà il decreto Spalma Incentivi incostituzionale, l’art. 26, comma 3, verrà annullato e i proprietari degli impianti dovranno essere risarciti per le perdite subite a partire da gennaio 2015. 

In un contesto sempre più articolato, che non sembra di certo incentivare il settore fotovoltaico, questa ipotesi sembra ancora una chimera, una speranza irrealizzabile. Non in tutto il mondo però – fortunatamente – è così.

Nella vicina Spagna infatti alcuni produttori sono stati risarciti dei tagli retroattivi applicati al fotovoltaico dal Real Decreto del 2012.

La Corte Costituzionale spagnola ha dato ragione ai produttori che hanno fatto ricorso basandosi sulle “solide aspettative” che un precedente decreto aveva fornito agli investitori, che sono invece state tradite dal decreto del 2012.

Secondo il TAR del Lazio l’illegittimità dello Spalma Incentivi italiano,  si fonderebbe su

“un’illogica riduzione degli incentivi riconosciuti a investimenti già effettuati (aventi costi fissi e costanti e anzi con diminuzione della produttività dei pannelli)”

e andrebbe a ledere in questo senso la libertà di impresa che è tutelata dall’art. 41 della nostra Costituzione.

Vi terremo aggiornati su questa complessa vicea, intanto assoporiamo la speranza che il rimborso spagnolo ci regala.

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Spalma incentivi: il GSE ha reso scaricabile l’addendum https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi/ https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi/#respond Thu, 03 Mar 2016 17:23:25 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=3978 In data 24/10/2014 è entrato in vigore il DECRETO DEL MINISTERO DEL SVILUPPO ECONOMICO del 17/10/2014, che fornisce le regole attuative della norma Spalma Incentivi.

Hai uno o più  impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 200 kW incentivati in Conto Energia e hai ricevuto dal GSE una comunicazione riguardante un addendum da scaricare dal portale?

Non ti preoccupare! Si tratta di una ricevuta messa a disposizione del GSE sul proprio portale, da poter conservare nei vostri archivi, attestante la scelta effettuata relativamente alla norma “SPALMA INCENTIVI”.

Con l’approvazione di questo decreto, a partire dal 1 gennaio 2015, agli impianti di cui sopra, è stata applicata una rimodulazione degli incentivi spettanti, secondo tre possibili opzioni, che ciascun Soggetto Responsabile ha dovuto scegliere entro il 30 novembre 2014:

[su_box title=”Opzioni disponibili” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]
  • OPZIONE A) estensione dai 20 ai 24 anni del periodo di incentivazione, a fronte di una rimodulazione della tariffa incentivante, dipendente dalla durata del periodo incentivante stesso
  • OPZIONE B) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione dell’incentivo per un primo periodo, e di un corrispondente aumento dello stesso per un secondo periodo, in base a percentuali definite dal Ministero dello Sviluppo Economico
  • OPZIONE C) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione percentuale fissa stabilita dal Decreto, crescente a seconda della taglia degli impianti[/su_box]

In seguito alla scelta effettuata, è stato dunque reso disponibile questo Addendum, come ricevuta a seguito dell’applicazione dello spalma incentivi.

Per ogni nostro cliente, il nostro staff scaricherà ed invierà l’addendum. 

Se non sei ancora nostro cliente e desideri ricevere chiarimenti, non esitare a contattarci!

[su_button url=”https://www.zanottienergygroup.it/contatti/” target=”blank” background=”#ed6a15″ color=”#ffffff” size=”5″ center=”yes” radius=”round” icon=”icon: paper-plane-o” icon_color=”#000000″]Voglio ricevere maggiori informazioni[/su_button] ]]> https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi/feed/ 0 Spalma incentivi: esentati gli enti locali https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-esentati-gli-enti-locali/ Tue, 17 Mar 2015 14:57:09 +0000 https://www.studioingzanotti.it/?p=2653 In data 24/10/2014 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo (Decreto Ministeriale 17/10/2014) del precedente articolo 26 del Decreto Legge 91/2014, il cosiddetto “Spalma incentivi”.

Questo decreto prevedeva di andare a modificare o rimodulare, secondo differenti modalità, gli importi di incentivi in conto energia residui spettanti ai proprietari di impianti fotovoltaici con una potenza nominale superiore ai 200kW.

Tuttavia,  l’art.22-bis del DL 12.09.2014 convertito in Legge n.164 del 11.11.2014, lasciava presagire, anche se non con chiarezza assoluta, che i comuni e gli enti locali in genere, titolari alla data dell’impianto, potessero essere esonerati da questa procedura di rimodulazione.

Ad oggi, osservando l’evidenza empirica di 41 impianti di proprietà di comuni gestiti dal Ns Studio, possiamo confermare che lo “spalma incentivi” non ha colpito gli enti locali. Pertanto gli incentivi erogati dal Gestore dei Servizi Elettrici in conto energia a questi enti non hanno subito le rimodulazioni previste.

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