Rapporto GSE – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Wed, 14 Dec 2022 10:56:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png Rapporto GSE – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Settore Fotovoltaico in Italia: andamento 2022 e proiezioni 2023. https://zanottienergygroup.it/settore-fotovoltaico-in-italia-andamento-2022-proiezioni-2023/ https://zanottienergygroup.it/settore-fotovoltaico-in-italia-andamento-2022-proiezioni-2023/#respond Mon, 12 Dec 2022 09:39:29 +0000 https://zanottienergygroup.it/?p=12197

Come procede il mercato dell’installazione pannelli fotovoltaici? Incentivi 2022, nuove politiche energetiche e proiezioni per il 2023.

Si avvicina la chiusura dell’anno ed è il momento di tirare le somme sull’ installazione dei pannelli fotovoltaici, gli incentivi 2022 e le proiezioni per il 2023. Scopri di più sugli obiettivi raggiunti, sulle nuove frontiere di settore e sull’andamento fotovoltaico prospettato per il nuovo anno.

Installazione pannelli fotovoltaici: incentivi 2022 e risultati ottenuti.

Secondo i rilievi effettuati sui primi nove mesi dell’anno, in Italia, risultano in esercizio circa 1.140.000 impianti fotovoltaici (+12% rispetto alla fine del 2021), per una potenza complessiva superiore ai 24,2 GW (+7%). La produzione rilevata nei primi nove mesi è di poco inferiore ai 24 TWh. Essa è aumentata del +12% circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. (Vedi immagine sotto fonte *GSE).

I dati di numerosità delle nuove installazioni risultano nettamente superiori a quelle degli ultimi 8 anni e si assestano sui valori del 2013, ultimo anno in cui si riscontrano gli effetti del Conto Energia.

È innegabile che parte di questo successo sia accreditabile agli incentivi erogati a vantaggio della pratica edilizia per installazione pannelli fotovoltaici 2022, ma non possiamo ignorare che anche la promessa di una notevole sostenibilità ambientale e di un aumento significativo di stabilità, convenienza e sicurezza energetica abbiano avuto un peso importante.

Andamento mercato fotovoltaico: le aspettative per il 2023.

Volendo basare le nostre proiezioni sull’andamento del mercato fotovoltaico attuale, l’orizzonte da non perdere di vista è quello del 2030: se nei prossimi 7 anni l’Italia dimostrasse di essere in grado di installare gli 85 GW previsti dal Piano REPowerEU, raggiungerebbe l’84% di fonti rinnovabili all’interno del proprio mix di produzione elettrica. Un traguardo, questo, che comporterebbe una straordinaria riduzione delle emissioni di CO2, un enorme vantaggio economico (stimabile intorno ai 345 miliardi di euro in valore aggiunto per filiera e indotto) e una ricaduta profondamente benefica sul mercato del lavoro, con la possibilità di aggiungere nuovi posti di lavoro nel settore.

A livello di crescita, fotovoltaico aziendale e domestico, nel 2022 hanno visto una proliferazione degli impianti di piccola taglia (< 20 kW), resi più appetibili dagli interventi normativi e fiscali 2021/22, ma anche importanti segnali di ripresa per quanto riguarda le installazioni di grossa taglia (a proposito: se hai un’azienda e ti stai chiedendo quale sarebbe l’impianto più adatto a te, puoi leggere l’approfondimento dedicato cliccando qui).

Fotovoltaico per le aziende: sviluppi essenziali.

Anche per quanto riguarda il settore delle imprese, a livello di crescita del fotovoltaico, Italia ed Europa si sono trovate a fare i conti con l’esplosione dei rincari che ha travolto l’intero continente.

In questo scenario, il grande fermento nel campo delle richieste di installazione del fotovoltaico per le aziende non può stupirci: si tratta di una convergenza di sensibilità ambientale, necessità di ridurre i costi destinati all’energia e volontà di sfruttare a proprio vantaggio i possibili bonus dedicati.

Tra credito d’imposta, incentivi per le comunità energetiche e nuove possibili proroghe delle agevolazioni 2022, installare impianti fotovoltaici per aziende e imprese continua ad essere un progetto perfettamente in linea con l’evoluzione del mercato in ottica di sostenibilità, risparmio energetico e conservazione delle risorse economiche.

Sistemi di Storage abbinati al FV: i numeri del 2022.

Da gennaio a settembre 2022 in Italia sono stati installati 84.513 sistemi di storage. Il dato segna una crescita del 315% rispetto allo stesso periodo del 2021 (20.338). I nuovi dispositivi hanno una potenza complessiva di circa 549 MW e una capacità massima di 1.106 MWh. È quanto emerge dall’ultimo “Osservatorio sistemi di accumulo” di Anie Rinnovabili.

Il trend del 2022 è in notevole crescita per numero, potenza e capacità di accumulo rispetto ai periodi precedenti. Solo nell’ultimo trimestre, da luglio a settembre, sono 35.767 i sistemi di storage installati, con una media di circa 12.000 unità al mese.

Impianto fotovoltaico azienda e abitazione: cosa conviene?

Se stai pensando di inaugurare il 2023 installando un impianto fotovoltaico in azienda, non perdere gli approfondimenti firmati Zanotti: cliccando qui troverai tante fonti interessanti per informarti al meglio sugli impianti fotovoltaici aziendali più adatti a te.

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Pubblicato il report annuale del GSE sulle Fonti Rinnovabili in Italia ed Europa. https://zanottienergygroup.it/pubblicato-il-report-annuale-del-gse-sulle-fonti-rinnovabili-in-italia-ed-europa/ Tue, 03 Mar 2020 17:21:42 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=8978 È stato pubblicato sul sito del GSE il documento Fonti rinnovabili in Italia e in Europa, contenente i dati aggiornati al 2018. Il documento, sviluppato a partire dai più recenti dati pubblicati da Eurostat, presenta analisi di settore, confronti territoriali e approfondimenti sulle diverse fonti energetiche considerando i target fissati al 2020 dalla Direttiva 2009/28/CE.

Diffusione delle FER in Italia

Nel 2018 l’Italia si è posizionata al 3° posto per contributo ai consumi di energia da FER e al 4° posto per contributo ai consumi di energia complessivi.

 

 

L’Italia è il solo tra i principali Paesi dell’Unione Europea, in cui la quota FER complessiva (17,8%) sui Consumi finali lordi, abbia superato l’obiettivo fissato dalla Direttiva 2009/28/CE per il 2020. Va evidenziato però che il dato è un po in calo rispetto allo scorso anno quando ha raggiunto il 18,3%.

 

 

L’ energie rinnovabili sono diffuse in tutti i settori: termico (10,7 Mtep, pari al 19% del totale settoriale), elettrico (9,7 Mtep, 34% del totale settoriale) e trasporti (1,25 Mtep di biocarburanti; la quota settoriale è pari al 7,7%).

 

 

Nel complesso, si legge nel documento, che tra il 2005 e il 2018 i consumi di energia da FER in Italia sono raddoppiati (da 10,7 Mtep a 21,6 Mtep), anche se sono calati i consumi finali lordi complessivi, soprattutto a causa della crisi economica.

Per quanto riguarda le singole fonti, il maggiore contributo nel settore elettrico è quello idraulico (42% della produzione complessiva, considerando il dato normalizzato); seguito da fotovoltaico (20%), bioenergie (17%), eolico (16%, considerando il dato normalizzato) e geotermia (5%).

Nel settore termico la fonti principale è la biomassa solida (circa 7 Mtep), utilizzata soprattutto nel residenziale in forma di legna da ardere o pellet, seguita da pompe di calore (2,6 Mtep).

Nel settore trasporti il contributo principale è fornito dai biocarburanti.

L’obiettivo al 2030 che si è data l’Italia nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima è ambizioso, con una quota FER pari al 30%.

Rinnovabili in Italia e in Europa.

Nel 2018, in Europa, il 49% dell’energia da FER è utilizzata nel settore termico (103 Mtep), il 42% in quello elettrico (88 Mtep) e il 9% nei trasporti.

Tra il 2004 e il 2018, la quota dei consumi complessivi di energia coperta da FER è passata dall’8,5% al 18%.

Nel contesto europeo l’Italia nel 2018 ha un ruolo da leader, occupando il secondo posto per energia elettrica prodotta da FER e il terzo posto per consumi complessivi di energia rinnovabile.

Per quanto riguarda la quota FER sul totale dei consumi nel settore elettrico, il dato europeo è del 32,1%. Il dato relativo ai trasporti mostra che solo Svezia e Finlandia hanno raggiunto gli obiettivi fissati per il 2020.

L’Italia, con il 33,9%, si attesta all’11° posto tra i Paesi con la più alta quota FER nel settore elettrico.

Scarica il rapporto GSE “Fonti rinnovabili in Italia e in Europa“.

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