incentivi alle rinnovabili – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Fri, 14 Oct 2022 08:35:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png incentivi alle rinnovabili – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Incentivi fotovoltaico per aziende 2022: ecco cosa conviene. https://zanottienergygroup.it/incentivi-fotovoltaico-per-aziende-2022-ecco-cosa-conviene/ https://zanottienergygroup.it/incentivi-fotovoltaico-per-aziende-2022-ecco-cosa-conviene/#respond Fri, 14 Oct 2022 08:34:21 +0000 https://zanottienergygroup.it/?p=12142

Quali sono le novità apportate dagli incentivi fotovoltaico per aziende 2022 e come possono essere sfruttate al meglio?

Come ogni anno, lo Stato definisce le agevolazioni fiscali per l’accesso a beni materiali e immateriali pronunciandosi quindi anche sugli attesissimi incentivi fotovoltaico per aziende 2022.

Incentivi fotovoltaico per aziende 2022:

Gli incentivi al fotovoltaico per aziende, prevedono cinque opportunità vantaggiose per le imprese intenzionate a investire nella tecnologia green. Le descriviamo brevemente di seguito:

1) Fotovoltaico azienda: il credito d’imposta

La nuova Legge di Bilancio ha riconfermato il credito di imposta, che però passa dal 10% al 6%. Il credito è stato confermato fino al 30 giugno 2023, nella misura in cui l’investimento sia stato pagato per almeno il 20% entro la fine del 2022 e non costituisca una spesa superiore ai 2 milioni di euro.

2) Incentivi fotovoltaico aziende 2022: il reverse charge

Il regime di inversione contabile è un’agevolazione fiscale che prevede l’inversione dell’onere dell’IVA: se normalmente questa aliquota ricade sul cliente che acquista i pannelli, infatti, attivando l’RC verrà applicata al fornitore – un passaggio, questo, fondamentale per la lotta all’evasione fiscale. Ricadono sotto questi incentivi azioni come la fornitura, l’installazione e la manutenzione di nuovi impianti fotovoltaici per aziende.

3) Fotovoltaico – incentivi aziende: la Nuova Sabatini

Tra le agevolazioni fotovoltaico aziende 2022 compare anche la Nuova Sabatini, un’agevolazione dedicata ai beni strumentali che rientra tra gli incentivi promossi dal Ministero dello sviluppo economico. Rivolto alle PMI, questo incentivo concede un credito legato ad una richiesta di finanziamento rivolta a una banca o ad un intermediario, alla cui concessione andrà ad aggiungersi il contributo del Ministero.

4) Pannelli fotovoltaici – incentivi per aziende: il Decreto FER1

Gli incentivi per fotovoltaico aziende 2022 includono anche un’agevolazione fiscale indiretta dedicata agli impianti con potenza da 20 kW a 1 MW, che una volta iscritti ad un apposito registro possono richiedere un compenso per la reimmissione di energia pulita nella rete pubblica. Questo particolare incentivo al fotovoltaico per le aziende, però, è riservato alle imprese che installano impianti fotovoltaici di nuova costruzione in concerto con la rimozione completa di una copertura in eternit o amianto.

5) Fotovoltaico aziendale: lo Scambio sul Posto

Tra gli incentivi 2022 legati al fotovoltaico per aziende compare lo Scambio sul Posto, un meccanismo simile a quello offerto ai privati per ottenere un guadagno a fronte dell’installazione di un impianto. Con lo Scambio, infatti, è possibile rivendere al gestore dei servizi energetici l’energia accumulata in surplus, una cessione che prevede un conguaglio vantaggioso applicato direttamente in bolletta.

Incentivi fotovoltaico 2022 aziende: chiedi agli esperti

Leggendo il nostro approfondimento hai inquadrato meglio i vantaggi dei nuovi incentivi legati all’installazione di un impianto fotovoltaico aziendale? Rivolgiti ai nostri esperti e valuta le opportunità più vantaggiose per la tua situazione: clicca qui per saperne di più.

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Convegno ZEG – Decreto FER1 e non solo: incentivi e agevolazioni fiscali https://zanottienergygroup.it/convegno-zeg-decreto-fer1-non-solo-incentivi-agevolazioni-fiscali/ Mon, 07 Oct 2019 10:05:09 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=8682 [su_image_carousel source=”media: 8686,8687,8688,8689,8690,8691,8692,8693,8694,8695,8696,8697,8698,8699,8700,8701,8702,8703,8704,8705″ crop=”none” align=”center” autoplay=”3″ speed=”fast” image_size=”full”]

Si è tenuta presso l’Agenzia per l’Energia di Modena il convengo “Decreto FER 1 e NON solo: incentivi e agevolazioni fiscali” organizzato dalla Zanotti Energy Group a cui hanno partecipato una settantina di professionisti del settore tra cui: progettisti, installatori e investitori.

Con la firma del tanto atteso Decreto FER 1, entrato in vigore il 10 agosto, sono state rese note le modalità e i requisiti generali per l’accesso ai meccanismi di incentivazione, finalizzati a sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Non è stato il solito convegno, non abbiamo affrontato gli argomenti che stanno trattando tutti come:

  • Chi accede ai registri?
  • Viene remunerata tutta l’energia prodotta come nei vecchi Conti Energia?
  • Quali i gruppi di impianti che possono accedere?
  • etc…

Siamo andati oltre e grazie anche alla partecipazione di professionisti del settore tra cui: l’ing. Alessandro Arena di ARERA, il dott. comm Tiziano Mariani – consigliere e coordinatore GDL Fiscalità di Italia Solare ed Elena Tagliani – General Manager PV Shield, abbiamo evidenziato quelle che saranno le opportunità ed insidie per il settore fotovoltaico.

Nello specifico abbiamo parlato di: 

  • Opportunità per il fotovoltaico: quando è meglio il decreto FER o lo SSP con casi concreti che spiegassero il perché;  
  • DL Crescita: detrazioni fiscali e cessione del credito. Tutto quello che c’è da sapere in merito all’articolo 10 comma 3;
  • Disposizioni Agenzia delle Dogane: inquadramento nella normativa accise di configurazioni di impianto incentivabili in FER 1;
  • SEU (Sistemi Efficienti di Utenza): sistemi di produzione e consumo elettrico che collegano tramite connessione diretta il produttore ed il consumatore finale, ideale per chiunque voglia realizzare impianti fotovoltaici senza autoconsumo proprio;
  • Installazione colonnine di ricarica auto elettrica: particolarmente interessanti le agevolazioni alle aziende che produrranno energia pulita e installeranno colonnine di ricarica per auto elettriche.

Nell’arco della giornata formativa abbiamo mostrato attraverso esempi pratici e simulazioni, quelli che sono gli aspetti operativi e burocratici che caratterizzano i nuovi incentivi e le differenti modalità di installazione.

Se sei un operatore del settore e sei interessato a ricevere il materiale della giornata o approfondire alcuni argomenti, invia un’email a marketing@zanottienergygroup.it indicando: Ragione Sociale, P.IVA e numero di telefono.

Guarda il programma della giornata.

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DECRETO FER 1: IL GSE PUBBLICA LE LINEE GUIDA ED IL REGOLAMENTO OPERATIVO PER ASTE E REGISTRI. https://zanottienergygroup.it/decreto-fer-1-il-gse-pubblica-le-linee-guida-ed-il-regolamento-operativo-per-aste-e-registri/ Tue, 27 Aug 2019 15:37:38 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=8624 ON-LINE LE LINEE GUIDA ED IL REGOLAMENTO OPERATIVO PER L’ISCRIZIONE AI REGISTRI E ALLE ASTE DEL DM 4 LUGLIO 2019.

Il GSE, in data 23 agosto, ha pubblicato il Regolamento Operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste del DM 4 luglio 2019.

Il Regolamento Operativo disciplina le modalità di partecipazione alle procedure di Registro e Asta al ribasso per accedere ai meccanismi d’incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione introdotti dal DM 4 luglio 2019.

I bandi previsti saranno 7 e seguiranno il seguente calendario:

Una volta conclusa la data di ogni bando, il GSE entro 90 giorni pubblicherà le graduatorie dei rispettivi contingenti.

L’iscrizione ai Registri e alle Aste sarà possibile esclusivamente tramite l’applicativo informatico Portale FER-E.

Il Regolamento Operativo e i relativi allegati sono disponibili nella sezione “Documenti” all’interno del Portala GSE.

Non è ancora disponibile invece il “Regolamento Operativo per l’accesso agli incentivi del DM 4 luglio 2019″, contenente le procedure per il riconoscimento degli incentivi per gli impianti risultati in posizione utile nelle graduatorie dei Registri e delle Aste.

Per maggiori informazioni e approfondimenti riguardo al Decreto FER 1 leggi anche: “Decreto FER 1: scopri le opportunità per il settore fotovoltaico“

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Decreto FER 1: scopri le opportunità per il settore fotovoltaico. https://zanottienergygroup.it/decreto-fer1-opportunita-per-il-settore-fotovoltaico/ Wed, 10 Jul 2019 15:45:44 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=8567 Decreto FER 1: scopri le opportunità per il settore fotovoltaico.

La firma del tanto atteso Decreto FER 1 è ufficiale da lunedì 8 luglio e già da oggi è stato reso disponibile il testo firmato dai Ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico.

Il provvedimento prevede incentivi per il triennio 2019-2021, attraverso l’apertura di procedure di registro per impianti di potenza fino ad 1 MWp e attraverso procedura di asta per impianti oltre 1 MWp.

Il periodo di presentazione delle domande è di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando.

La prima pubblicazione è prevista il 30 settembre 2019 sino ad arrivare alla settima del 30 settembre 2021, salvo il raggiungimento del costo annuo medio di incentivi pari a 5,8 miliardi di euro.

IMPIANTI.

Gli impianti interessati sono stati suddivisi in quattro gruppi e sono eolici (Gruppo A e C), fotovoltaici (Gruppo A e A-2), idroelettrici  e a gas residuati dei processi di depurazione (Gruppo B e C).

Vediamo insieme quali le principali opportunità per il settore fotovoltaico, dove potranno accedere agli incentivi esclusivamente queste categorie di impianti

  • di nuova costruzione;
  • superiori ai 20 kWp;
  • non installati a terra in aree agricole.

INCENTIVI.

Come meccanismo di incentivazione sull’energia immessa in rete, alternativo ai regimi RID e SSP, sono state individuate due tariffe di riferimento:

1. TARIFFA OMNICOMPRENSIVA (TO), data da una Tariffa Base (Tb) come dettagliata in tabella a cui si possono sommare i premi evidenziati nel prossimo riquadro (Pr):

TO= Tb + Pr

 

Potenza (kWp) Vita utile dell’incentivo(anni) Tariffa Base (€/MWh)
20 < P ≤ 100 20 105
100 < P ≤ 1.000 20 90
P > 1.000 20 70

 

2. TARIFFA A DUE VIE (T), data dalla differenza tra la Tariffa Base + eventuali premi a cui si sottrae il Prezzo Zonale Orario (Pz) della zona in cui è immessa l’energia elettrica prodotta:

T= Tb + Pr – Pz

Per gli impianti fotovoltaici fino a 250 kWp il soggetto responsabile può scegliere tra una di queste due tariffe, per impianti oltre i 250 kWp è obbligatorio optare per la “tariffa a due vie”

[su_box title=”Sono previsti in aggiunta ai meccanismi di cui sopra dei premi in base alle caratteristiche dell’impianto:” box_color=”#f34104″ radius=”0″]

  • 12 euro/MWh erogati su tutta l’energia prodotta per impianti fotovoltaici installati in sostituzione di coperture in amianto;
  • 10 euro/MWh erogati sulla quota di energia autoconsumata, cumulabile con il premio di cui sopra, per impianti di potenza fino a 100 kW su edifici e con un autoconsumo superiore al 40% della produzione netta [/su_box]

MODALITÀ’ DI ACCESSO AGLI INCENTIVI.

Nel caso di registri (fino ad 1 MW) la graduatoria avrà questi criteri di priorità:

  1. GRUPPO A (eolici e fotovoltaici) realizzati su discariche;
  2. GRUPPO A2 (fotovoltaici con rimozione amianto) realizzati nell’ordine su scuole, ospedali ed edifici pubblici;
  3. Impianti connessi alla rete elettrica e con colonnine di ricarica non inferiore al 15% della potenza dell’impianto e con una potenza non inferiore ai 15 kW;
  4. Aggregati di impianti purché la potenza non sia superiore ad 1 MW;
  5. Maggiore riduzione percentuale della tariffa, proposta volontariamente;
  6. Minor valore della tariffa offerta;
  7. Anteriorità data di completamento della domanda di partecipazione al bando.

Gli impianti devono entrare in esercizio entro 19 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, 24 mesi nel caso di sostituzione dell’amianto.

Nel caso delle aste (> 1 MW) il criterio prioritario è il maggior ribasso proposto e gli impianti devono entrare in esercizio entro 24 mesi dalla pubblicazione della graduatoria.

REQUISITI DI ACCESSO e MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE.

Sono richiesti i i titoli abilitativi alla costruzione e all’esercizio dell’impianto ed il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva. Gli impianti hanno accesso agli incentivi solo se i relativi lavori di realizzazione risultino dalla comunicazione di inizio lavori trasmessa all’amministrazione competente, avviati dopo l’inserimento in posizione utile nelle graduatorie. Il GSE renderà note le modalità di presentazione della richiesta sul proprio portale.

[su_spoiler title=”FAMMI UN ESEMPIO PER FARE CHIAREZZA” style=”fancy” icon=”plus-circle”]

FV 60 kWp con smaltimento amianto e autoconsumo al 60%:

Produzione impianto fotovoltaico = 70.000 kWh/anno

Energia autoconsumata = 42.000 kWh/anno

Energia immessa in rete = 28.000 kWh/anno

Tariffa Omnicomprensiva sull’energia prodotta ed immessa in rete = 10,5 c€/kWh

Incentivo su energia immessa in rete = 10,5 c€/kWh * 28.000 kWh/anno = 2.940 €/anno

Premio amianto sull’energia prodotta = 1,2 c€/kWh * 70.000 kWh/anno = 840 €/anno

Premio autoconsumo sull’energia autoconsumata = 1 c€/kWh* 42.000 kWh/anno = = 420 €/anno

 

Totale incentivo FER = 4.200 €/anno

Risparmio medio in bolletta = 7.560 €/anno

Totale beneficio medio annuo = 11.760 €/anno per un totale di oltre 235.000 € in venti anni.

 

Ipotizzando dei costi medi in base all’attuale andamento di mercato, l’investimento iniziale comporta la seguente spesa:

Impianto “Chiavi in mano”*= 65.000,00 €

Bonifica amianto e realizzazione nuova copertura 350 m2 = 17.000 €

*Restano esclusi i costi annuali di gestione amministrativa e burocratica e di manutenzione.[/su_spoiler]

Zanotti Energy Group è al tuo fianco analizzare tutte le opportunità del Decreto FER e valutare insieme la realizzazione di un nuovo impianto, sino ad arrivare alla presentazione della domanda, compila il form: 

[wpforms id=”8473″] ]]>
Decreto Rinnovabili, pronta la nuova bozze del testo con gli incentivi al fotovoltaico. https://zanottienergygroup.it/decreto-rinnovabili-pronto-la-nuova-bozze-del-testo-con-gli-incentivi-al-fotovoltaico/ https://zanottienergygroup.it/decreto-rinnovabili-pronto-la-nuova-bozze-del-testo-con-gli-incentivi-al-fotovoltaico/#comments Wed, 12 Sep 2018 10:00:17 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=7779 Pronta la nuova bozza del Decreto “Rinnovabili”, testo che regola gli incentivi alle energie rinnovabili tra cui il fotovoltaico. La nuova versione, dopo essere passata dalle mani del Ministro dello Sviluppo e di quello dell’Ambiente, non sembra avere inserito cambiamenti sostanziali rispetto alla versione precedente.

Tra le novità più significative, c’è sicuramente lo slittamento della data di apertura del primo bando relativo alle aste e ai registri che non sarà più il 30 novembre 2018 ma il 31 gennaio 2019. I bandi saranno complessivamente 7 e si terranno ogni 4 mesi; l’ultimo è previsto per il 31 gennaio 2021.

Decreto rinnovabili, le fonti incentivate.

Saranno incentivate le fonti rinnovabili elettriche considerate più vicine alla competitività: eolico, solare fotovoltaico, idroelettrico, geotermia tradizionale, gas di discarica e di depurazione. L’obiettivo del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) è sicuramente quello di aumentare la quantità di energia rinnovabile prodotta, facendo leva proprio sulla maggiore competitività delle FER.

Decreto rinnovabili, in arrivo aste e registri.

L’accesso agli incentivi avverrà tramite procedure competitive basate su criteri economici. L’obiettivo è stimolare la riduzione degli oneri sulla bolletta e l’efficienza nella filiera di approvvigionamento dei componenti.

[su_box title=”Potranno accedere agli incentivi, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione di progetti da iscrivere in appositi registri:” box_color=”#f1421a” radius=”0″]

  • gli impianti di nuova costruzione o integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
  • gli impianti oggetto di un intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della nuova potenza installata rispetto alla potenza installata precedentemente l’intervento sia inferiore a 1 MW;
  • gli impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1 MW.[/su_box]

Gli impianti con una potenza superiore a 1 MW potranno accedere agli incentivi partecipando ad aste al ribasso. Le aste saranno suddivise per gruppi di tecnologie, in base alla capacità di ridurre i costi. Eolico e fotovoltaico da una parte, idroelettrico, geo-termoelettrico e gas di discarica e depurazione dall’altra.

Con le aste saranno definiti i livelli di incentivazione, nei limiti di contingenti di potenza. La potenza messa a disposizione per fotovoltaico ed eolico sarà pari a 4.800 MW mentre il secondo ed il terzo gruppo riceveranno, rispettivamente, 140 MW e 490 MW.

Decreto rinnovabili, procedure di asta e registro.

La bozza di decreto prevede sette bandi relativi alle procedure di asta e registro, che saranno pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) secondo questo calendario: 31 gennaio 2019, 31 maggio 2019, 30 settembre 2019, 31 gennaio 2020, 31 maggio 2020, 31 agosto 2020, 31 gennaio 2021.

Leggi qui la nuova bozza del Decreto “Rinnovabili”.

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https://zanottienergygroup.it/decreto-rinnovabili-pronto-la-nuova-bozze-del-testo-con-gli-incentivi-al-fotovoltaico/feed/ 2
Gse: pubblicato il report attività 2016 https://zanottienergygroup.it/gse-report-attivita-2016/ https://zanottienergygroup.it/gse-report-attivita-2016/#respond Wed, 05 Apr 2017 09:48:45 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=5620 Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha pubblicato il Rapporto attività 2016, rendendo disponibili dati e analisi sulle attività e sui volumi energetici ed economici gestiti dalla Società nel corso del 2016 per fornire informazioni utili a tratteggiare l’andamento del sistema energetico nazionale.

I dati evidenziano come le fonti rinnovabili in Italia, grazie agli oltre 700.000 impianti installati, abbiano coperto nell’anno appena trascorso il 17,6% dei consumi finali lordi di energia e in particolare, il 32,9% di energia elettrica è stata prodotta da fonti rinnovabili, raggiungendo e superando gli obiettivi target posti per l’anno 2020.

Cala la spesa in bolletta per gli incentivi alle rinnovabili.

Un altro importante dato che emerge dal Rapporto 2016, riguarda la spesa in bolletta per gli incentivi alle fonti pulite. A partire da quest’anno si stima una graduale riduzione degli oneri in bolletta. Dopo il picco del 2016, salito a 14,4 miliardi, la cui variazione è stata principalmente determinata dal meccanismo dei Certificati Verdi. Nel corso dell’anno 2016, infatti, si è continuato a sostenere costi per il ritiro dei CV emessi a fronte di energia prodotta negli anni precedenti, a cui si sono aggiunti gli oneri di incentivazione dell’energia prodotta nel 2016 per gli impianti aderenti al nuovo meccanismo. A seguito della conclusione dell’iter di ritiro dei Certificati Verdi, si stima che la spesa per gli incentivi alle rinnovabili scenderà, nel corso del 2017, a 12,6 miliardi e si presume che il calo proseguirà anche nei prossimi anni come raffigurato nel grafico seguente.

 

Controlli GSE: intensificati i sopralluoghi +22% rispetto al 2015.

Con lo scopo di accertare la sussistenza o la permanenza dei presupposti e dei requisiti, oggettivi e soggettivi, per il mantenimento degli incentivi, il Gse, effettua verifiche sia documentali che mediante sopralluoghi agli impianti incentivati. Negli ultimi anni, ha dedicato il massimo impegno a questa attività, intensificando i controlli rispetto agli anni precedenti. Nel corso del 2016, sono stati condotti 4.240 accertamenti (il 59% con sopralluoghi e il 41% documentali), con un incremento del 22% rispetto al 2015. Nel 35,4% dei casi i controlli hanno consentito di accertare irregolarità che hanno portato alla decadenza o alla riconfigurazione degli incentivi.

Negli ultimi 20 anni l’Italia ha sviluppato diversi meccanismi di supporto alla realizzazione e all’installazione di impianti a fonti rinnovabili, dalle prime tariffe amministrate, ai Certificati Verdi fino alle ultime aste al ribasso. Nel 2016, grazie alla pluralità di strumenti posti in campo, sono stati incentivati circa 66 TWh di energia elettrica da fonti rinnovabili (oltre il 60% dell’energia prodotta da FER). Nel tempo la diffusione di tecnologie  innovative e la riduzione dei costi di generazione sono state accompagnate da un minor livello di supporto. L’aspettativa per il futuro è che le rinnovabili possano continuare a svilupparsi senza il ricorso a strumenti di sostegno.

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Spalma incentivi: il rigetto della Consulta https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-rigetto-della-consulta/ https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi-rigetto-della-consulta/#respond Fri, 09 Dec 2016 09:35:26 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4797 Il 7 dicembre la Corte Costituzionale ha pubblicato con un Comunicato Stampa il primo scoraggiante ed inatteso esito dell’udienza in merito all’illegittimità costituzionale del decreto c.d. Spalma incentivi.

“La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 26, commi 2 e 3, del decreto – legge 24 giugno 2014, n. 91 (convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116), cd. “Spalma incentivi”, nel settore dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici.”

tribunale

Cosa prevede lo Spalma Incentivi

Come gli operatori del settore ormai sanno bene, e come spiegato in nostri precedenti articoli lo Spalma Incentivi, ha stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2015 la tariffa incentivante per l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kWp sia rimodulata, secondo tre possibili opzioni di scelta, a discrezione del Soggetto Responsabile:

–     OPZIONE A) estensione dai 20 ai 24 anni del periodo di incentivazione, a fronte di un calo dal 17% al 25% della tariffa incentivante, dipendente dalla durata del periodo incentivante residuo;

–     OPZIONE B) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione dell’incentivo per un primo periodo e di un corrispondente aumento dello stesso per un secondo periodo, in base a percentuali definite dal Ministero dello Sviluppo Economico;

–     OPZIONE C) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione percentuale fissata dal Decreto, crescente a seconda della taglia degli impianti.

Gli aspetti contestati

Secondo quanto aveva deciso il Tar, la Corte Costituzionale doveva decidere la legittimità costituzionale della norma (dell’art. 26, comma 3 del decreto 91/2014) con riferimento agli artt. 3, 41, 42, 76, 97 e 117 della Costituzione e ai principi di ragionevolezza e di uguaglianza.

Tra i vari aspetti contestati la norma, infatti, opererebbe un’illogica riduzione degli incentivi riconosciuti a investimenti già effettuati (aventi costi fissi e costanti e anzi con diminuzione della produttività dei pannelli), lederebbe la libertà di impresa tutelata dall’art. 41 della Costituzione e sarebbe  discriminatoria rispetto ad altri soggetti titolari di impianti.

Cosa fare ora?

Una volta pubblicate le motivazioni del rigetto, i produttori di energia verde sono pronti per portare il dibattimento di fronte alla Corte Europea di Strasburgo.

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Spalma incentivi: il GSE ha reso scaricabile l’addendum https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi/ https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi/#respond Thu, 03 Mar 2016 17:23:25 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=3978 In data 24/10/2014 è entrato in vigore il DECRETO DEL MINISTERO DEL SVILUPPO ECONOMICO del 17/10/2014, che fornisce le regole attuative della norma Spalma Incentivi.

Hai uno o più  impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 200 kW incentivati in Conto Energia e hai ricevuto dal GSE una comunicazione riguardante un addendum da scaricare dal portale?

Non ti preoccupare! Si tratta di una ricevuta messa a disposizione del GSE sul proprio portale, da poter conservare nei vostri archivi, attestante la scelta effettuata relativamente alla norma “SPALMA INCENTIVI”.

Con l’approvazione di questo decreto, a partire dal 1 gennaio 2015, agli impianti di cui sopra, è stata applicata una rimodulazione degli incentivi spettanti, secondo tre possibili opzioni, che ciascun Soggetto Responsabile ha dovuto scegliere entro il 30 novembre 2014:

[su_box title=”Opzioni disponibili” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]
  • OPZIONE A) estensione dai 20 ai 24 anni del periodo di incentivazione, a fronte di una rimodulazione della tariffa incentivante, dipendente dalla durata del periodo incentivante stesso
  • OPZIONE B) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione dell’incentivo per un primo periodo, e di un corrispondente aumento dello stesso per un secondo periodo, in base a percentuali definite dal Ministero dello Sviluppo Economico
  • OPZIONE C) mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione percentuale fissa stabilita dal Decreto, crescente a seconda della taglia degli impianti[/su_box]

In seguito alla scelta effettuata, è stato dunque reso disponibile questo Addendum, come ricevuta a seguito dell’applicazione dello spalma incentivi.

Per ogni nostro cliente, il nostro staff scaricherà ed invierà l’addendum. 

Se non sei ancora nostro cliente e desideri ricevere chiarimenti, non esitare a contattarci!

[su_button url=”https://www.zanottienergygroup.it/contatti/” target=”blank” background=”#ed6a15″ color=”#ffffff” size=”5″ center=”yes” radius=”round” icon=”icon: paper-plane-o” icon_color=”#000000″]Voglio ricevere maggiori informazioni[/su_button] ]]> https://zanottienergygroup.it/spalma-incentivi/feed/ 0 Nuove modalità di comunicazione per modifiche effettuate su impianti fotovoltaici https://zanottienergygroup.it/nuove-modalita-di-comunicazione-per-modifiche-effettuate-su-impianti-fotovoltaici-2/ Mon, 08 Jun 2015 15:28:17 +0000 https://www.studioingzanotti.it/?p=2898 Con il Documento tecnico di riferimento, il GSE ha descritto le nuove modalità e tempistiche che gli Operatori sono tenuti a seguire per la corretta comunicazione di interventi di modifica di impianti fotovoltaici senza rischiare di perdere il diritto agli incentivi in Conto Energia.

Nello specifico, le modifiche (che possono essere di carattere tecnico-progettuale, giuridico, amministrativo e commerciale) devono essere inviate tramite il portale telematico del GSE ad inizio lavori (comunicazione inizio lavori), tramite i moduli resi disponibili dal Gestore stesso. A causa del carattere retroattivo della norma, tutti i produttori che hanno già realizzato interventi devono necessariamente adattarsi alle regole in oggetto per comunicare l’avvenuta modifica.

Nei casi in cui tali modifiche riguardino impianti di potenza incentivata inferiore ai 20 kW o che non abbiano alterato in alcun modo i criteri ed i requisiti grazie ai quali l’impianto era stato ammesso agli incentivi, il GSE ha aggiunto che sarà sufficiente inviare la comunicazione di avvenuta modifica, riservando comunque la facoltà di verificare la documentazione di supporto, qualora emergessero aspetti specifici tali da richiedere un’approfondita valutazione tecnico-amministrativa.

Da cinque anni siamo al fianco dei proprietari di impianti fotovoltaici nella gestione amministrativa e burocratica degli impianti per la produzione di energia pulita. L’esperienza maturata ci pone fra i maggiori esperti nella gestione delle relazioni con tutti i principali enti del settore e al quinto posto come numero di impianti gestiti in Italia. Non esitare a contattarci, tutti i nostri preventivi sono sempre gratuiti e non vincolanti, faremo del nostro meglio per aiutarti a districarti in questo difficile contesto normativo.

Per maggiori informazioni [su_button url=”mailto:commerciale@studioingzanotti.it”]Contattaci[/su_button] ]]> Imminente scadenza adeguamento Teledistacco per impianti MT superiori ai 100 kwp https://zanottienergygroup.it/imminente-scadenza-adeguamento-teledistacco-per-impianti-mt-superiori-ai-100-kwp/ Thu, 04 Jun 2015 15:17:00 +0000 https://www.studioingzanotti.it/?p=2858 Riportiamo l’attenzione sulla Delibera n. 421/2014 relativa al Teledistacco già menzionata nel nostro articolo del 21/04/2015, la quale prevede che tutti gli impianti di energia fotovoltaici o eolici, uguali o superiori ai 100 kwp, connessi alle reti di media tensione, devono essere adeguati allo scopo di consentire al gestore di rete di disconnettere gli impianti della rete di distribuzione in presenza di situazioni di criticità.

Si ricorda che manca meno di un mese alla scadenza del 30 Giugno 2015, data ultima per ottenere i premi previsti dalla normativa in oggetto, in particolare:

[su_list icon=”icon: arrow-circle-o-right” icon_color=”#285320″]
  • 800 euro per impianti con 3 o più sistemi di protezione;
  • 650 euro per impianti con 2 o più sistemi di protezione;
  • 500 euro per impianti con 1 sistema di protezione.
[/su_list]

L’adeguamento effettuato tra il 1° Luglio 2015 e il 31 Agosto 2015 risulterà beneficiario della metà dei suddetti importi.

Si ricorda che chi non provvederà alla modifica del proprio impianto entro il 31 Gennaio 2016, vedrà sospendersi gli incentivi da parte del GSE fino ad avvenuto adeguamento.

Lo Studio Ing. Zanotti è a vostra disposizione, qualora non abbiate già provveduto alla regolarizzazione del vostro impianto, per ogni necessità e/o chiarimento. [su_button url=”mailto:commerciale@studioingzanotti.it” style=”glass” background=”#50a737″ color=”#ffffff” size=”5″ wide=”yes” center=”yes” radius=”round”]Contattaci[/su_button]

 

 

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