ecobonus – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Thu, 25 Aug 2022 10:29:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png ecobonus – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Energie rinnovabili: tutto ciò che c’è da sapere. https://zanottienergygroup.it/energie-rinnovabili-tutto-cio-che-ce-da-sapere/ https://zanottienergygroup.it/energie-rinnovabili-tutto-cio-che-ce-da-sapere/#respond Thu, 25 Aug 2022 10:20:43 +0000 https://zanottienergygroup.it/?p=12033

Ecobonus, fonti alternative e voglia di una vita più green: come si sta muovendo il mondo a proposito di energia rinnovabile? Ne parliamo qui.

Dagli ecobonus alle iniziative per abbassare l’impatto ambientale delle imprese energivore, il 2022 si conferma un anno importante per l’evoluzione degli sforzi mondiali in tema di rinnovabili. Sempre più Paesi scelgono di distanziarsi dai combustibili fossili e di incoraggiare il ricorso a forme di energia più sostenibili per affrontare il dramma della crisi climatica con rinnovato vigore, infatti, gli stessi consumatori esprimono un grande interesse per stili di vita sempre più green.

Mondo e Italia: dalle tendenze globali al bonus energia 2022.

La transizione verso l’utilizzo esclusivo di energie rinnovabili è sicuramente un progetto impegnativo destinato a durare a lungo, ma gli sforzi di molti Paesi ci stanno dimostrando che una reale volontà di cambiare le cose può accorciare i tempi e fornire ottimi risultati.

Prendiamo il caso dell’Uruguay, per esempio, che nel suo percorso di transizione verso le energie rinnovabili è riuscito in 10 anni a raggiungere un 95% di elettricità prodotta da fonti pulite; oppure quello dell’Islanda, che ha saputo sfruttare le caratteristiche fisiche del proprio territorio per raggiungere quasi il 100% di energia prodotta da fonti rinnovabili. Viaggiando fino all’Africa, poi, troviamo il Kenya, che con il suo 60% di energia elettrica pulita entra di diritto tra i Paesi con più impianti fotovoltaici rispetto al numero di abitanti.

E l’Italia? Al momento uno dei nostri sforzi nazionali più rilevanti sembra essere quello dell’Ecobonus 65, un’agevolazione fiscale dedicata a chi effettua lavori di riqualificazione energetica su edifici uni o plurifamiliari. Naturalmente, poiché uno dei principali scopi dell’Ecobonus 65 2022 è quello di limitare emissioni e inquinamento, la detrazione resta legata a particolari interventi capaci di minimizzare l’impatto ambientale del consumo energetico domestico.

Impresa energivora: i bonus dedicati.

Nel 2022 non è possibile parlare di transizione verso le energie rinnovabili senza riservare la dovuta attenzione a contesti produttivi speciali caratterizzati da altissimi livelli di consumo: le imprese energivore. Cosa sono? Si parla di un’impresa “energivora” in presenza di un’azienda che necessità di grandi quantità di energia elettrica (o di gas) per svolgere le proprie attività fondamentali. Nell’ottica di una transizione energetica verso un modello più sostenibile, supportare e accompagnare tali imprese verso modelli sempre più avanzati di monitoraggio ed efficienza può svolgere un ruolo fondamentale nella riduzione dei consumi a livello nazionale.

Attualmente, tra le agevolazioni 2022 compare un’iniziativa dedicata alle grandi imprese energivore   sotto forma di credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022, per il secondo trimestre l’aliquota è passata da 20 al 25%.12 lug 2022 (Decreto Sostegni ter).

Il punto della situazione.

Concludiamo l’articolo con una piccola panoramica sulle buone notizie provenienti dal mondo della sostenibilità basandoci su importanti avvenimenti del 2021:

  • il contributo delle bioenergie al settore elettrico è cresciuto del 10%.
  • il mercato idroelettrico globale ha guadagnato aggiunte di capacità di almeno 26 GW, portando la capacità idroelettrica globale a circa 1.197 GW.
  • il solare fotovoltaico ha mantenuto la sua serie record aggiungendo 175 GW di nuova capacità per un totale cumulato di circa 942 GW.
  • sono stati installati circa 102 GW di capacità di energia eolica, con la Cina a guidare il mercato globale.

A tal proposito ricordiamo che, nonostante non esistano più gli incentivi in Conto Energia, l’installazione di nuovi impianti e/o l’ampliamento di quelli esistenti resta tutt’ora un’operazione redditizia.

L’impianto fotovoltaico infatti, se ben dimensionato, progettato e correttamente gestito continua a ripagarsi in pochi anni fornendoti energia pulita e gratuita per più di vent’anni.

Se anche tu pensi che sia ora di rendere ancora più green e sostenibile la tua azienda e più leggere le tue bollette, non esitare a contattarci! Riusciremo ad assisterti in questa nuova avventura!

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Italia Solare chiede di mantenere cessione del credito e sconto in fattura per Superbonus e detrazioni fiscali. https://zanottienergygroup.it/italia-solare-chiede-di-mantenere-cessione-del-credito-e-sconto-in-fattura-per-superbonus-e-detrazioni-fiscali/ https://zanottienergygroup.it/italia-solare-chiede-di-mantenere-cessione-del-credito-e-sconto-in-fattura-per-superbonus-e-detrazioni-fiscali/#respond Mon, 08 Nov 2021 09:04:41 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=11022

Italia Solare ha inviato a Roberto Cingolani, ministro per la Transizione Ecologica, Giancarlo Giorge, ministro per lo Sviluppo Economico, Daniele Franco, ministro per l’Economia e la Finanza, e ai membri delle commissioni competenti di Camera e Senato, una comunicazione con la quale sottolinea l’importanza di mantenere la cessione del credito e lo sconto in fattura per il Superbonus al 110% e per le detrazioni fiscali al 65 e 50%.

“Le detrazioni fiscali oggi vigenti in Italia” si legge nel comunicato, “hanno creato il presupposto per un volano all’economia nazionale. Questo è avvenuto in particolar modo a partire da giugno 2021 quando sono entrate in vigore le semplificazioni sul Superbonus. Il mercato sta vivendo una situazione di forte congestione dovuta alla scarsità di materiali e componenti; pertanto”, continua Italia Solare, “un’interruzione anzitempo dei meccanismi che danno supporto finanziario al mercato andrebbe oltremodo a penalizzare i settori coinvolti e che da pochi mesi stanno veramente iniziando a operare, con particolare riferimento ai comparti dell’edilizia, serramenti, termico ed elettrico”.

L’associazione ritiene dunque che sia fondamentale, in parallelo all’estensione e alla stabilizzazione al 2024 delle detrazioni per le ristrutturazioni e l’ecobonus, mantenere sino a tale data anche la cessione del credito d’imposta e lo sconto in fattura.

“Tali meccanismi”, conclude Italia Solare, “non alterano le dinamiche di prezzo in quanto mantengono una quota di costo a carico del contribuente, ma danno ai cittadini quel supporto finanziario che è necessario per la scelta dell’investimento”.

*Fonte Solare B2B

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Decreto Rilancio ed Ecobonus 110% https://zanottienergygroup.it/decreto-rilancio-ed-ecobonus-110/ Wed, 20 May 2020 15:43:18 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=9107 È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio. All’interno del decreto, tra i tanti provvedimenti è stato confermato l’Ecobonus al 110%, la maxi-agevolazione fiscale in cui possono rientrare anche le nuove installazioni di impianti fotovoltaici, se vengono rispettate alcune condizioni. Vediamole:

l’art. 128 definisce:

  • Chi può beneficiarne: le persone fisiche per le abitazioni in condominio o per quelle indipendenti purché siano adibite a prima casa. È esplicitamente previsto che, se la seconda casa è un appartamento in condominio, può accedere al 110%.

  • Quali interventi possono accedere:
    1. isolamento termico delle superfici opache verticali per oltre il 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio;
    2. sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti a pompa di calore
    3. lavori antisismici, in zona sismica 1-2-3;
    4. Fotovoltaico; sistemi di accumulo e colonnine di ricarica, se abbinati ad altri interventi riportati nei punti precedenti o ad interventi di ristrutturazione edilizia.

 

  • Quali sono i vincoli da rispettare: gli interventi di riqualificazione energetica, devono garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche, oppure, se non possibile, portare alla classe energetica più alta raggiungibile.

 

  • Come posso usufruire di questi vantaggi: Il soggetto che effettua uno o più degli interventi sopraindicati ottenendo tale miglioramento energetico può:
    • Applicare direttamente in dichiarazione dei redditi la detrazione fiscale del 110%;
    • Trasformare l’importo corrispondente alla detrazione in credito d’imposta, per poi cederlo ad altri soggetti (installatori/banche/intermediari finanziari);
    • Chiedere direttamente all’installatore uno sconto in fattura corrispondente alla detrazione spettante, il cui valore viene però attualizzato e scalato dal prezzo del fornitore. Il fornitore può a sua volta, o recuperare la somma in 5 anni applicando un credito d’imposta, oppure cedere ulteriormente il credito ad altri soggetti (banche /intermediari finanziari.

Siamo oggi in attesa del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate riportante le modalità attuative del meccanismo dello sconto in fattura. Il decreto prevede già anche l’attuazione di controlli per verificare ed eventualmente recuperare agevolazioni ottenute indebitamente.

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