eclissi – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Thu, 19 Mar 2015 14:33:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png eclissi – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Eclissi e distacco degli impianti: Terna riduce tempi e potenza. https://zanottienergygroup.it/eclissi-e-distacco-degli-impianti-terna-riduce-tempi-e-potenza/ Thu, 19 Mar 2015 14:33:48 +0000 https://www.studioingzanotti.it/?p=2669 Terna ha comunicato che, causa eclissi, il distacco non durerà più 24 ore e non riguarderà tutti gli impianti fotovoltaici ed eolici allacciati in media tensione, riportiamo qui il comunicato di Terna:

“Sulla base delle più accurate previsioni meteo al momento disponibili, i tecnici di Terna hanno ottimizzato le misure che saranno adottate nel corso della giornata di venerdì prossimo, 20 marzo, per gestire l’impatto della prevista eclissi di sole sul sistema elettrico europeo.

In particolare, in coordinamento con i gestori di rete europei dell’associazioneEntso_E di cui Terna fa parte, si farà ricorso alla massimizzazione di tutte le risorse di riserva, al controllo dello scambio di energia elettrica con l’estero, alla gestione in tempo reale dei pompaggi, alla gestione in tempo reale dei carichi interrompibili, nonché alla modulazione degli impianti eolici (se necessario).

Inoltre, per garantire le condizioni di ulteriore sicurezza e stabilità della rete elettrica, verrà attuata per la prima volta in Italia l’innovativa procedura RIGEDI-GDPRO. Prevista dal Codice di Rete dopo essere stata consultata da tutti gli operatori e approvata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e i servizi idrici, la procedura in questione consente di gestire in modo “programmato” il profilo di produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici, per loro natura intermittenti e non programmabili.

Si tratta di una misura che, caso unico in Europa, consente ai quasi 10.000 impianti fotovoltaici italiani di contribuire, simultaneamente, alla gestione della sicurezza del sistema elettrico, coerentemente con l’evoluzione in atto verso un modello di smart grids che fa dell’Italia un paese all’avanguardia, anche grazie ad un quadro normativo-regolatorio che spinge in questa direzione.

Più in dettaglio, la procedura prevede che Terna comunichi ai distributori la quantità complessiva di produzione da modulare, e il relativo intervallo di tempo di applicazione della stessa. Rispetto alla situazione attesa fino a ieri – in base alla quale si prevedeva la riduzione di circa 7.300 megawatt di impianti fotovoltaici e di circa 200 megawatt di impianti eolici, tutti connessi alla rete di MT gestita dai distributori, sulla base delle ultime previsioni meteo la potenza interessata dalla procedura scenderà a circa 4.400 megawatt complessivi*; inoltre, la procedura non sarà applicata per tutta la giornata ma soltanto dalle 07.00 alle 14.00.

Come detto, il provvedimento riguarderà gli impianti connessi alle reti elettriche di media tensione, e verrà eseguito in stretta collaborazione con le società di distribuzione dell’energia elettrica che a loro volta si interfacciano con i produttori”

]]>
20 MARZO: Eclissi di sole e distacco degli impianti fotovoltaici https://zanottienergygroup.it/20-marzo-eclissi-di-sole-e-distacco-degli-impianti-fotovoltaici/ Wed, 18 Mar 2015 08:34:29 +0000 https://www.studioingzanotti.it/?p=2657 Da qualche giorno si parla di rischi seri per la rete elettrica a causa dell’eclissi che avremo in Europa il 20 marzo mattina. In particolare in Italia, dove la osserveremo dalle 9,15 fino alle 11,30 circa, sarà più intensa al Nord (65-67% del disco solare), e meno al sud (circa il 40%). Terna sta avvertendo i distributori, che a loro volta stanno mandando avvisi ai produttori, di disconnettere, e per 24 ore, gli impianti di potenza superiore ai 100 kW. 

[warning]Il timore è che la produzione degli impianti fotovoltaici installati nel nostro Paese durante l’eclissi possa ridursi drasticamente e soprattutto molto velocemente, mettendo a rischio la stabilità della rete elettrica nazionale.[/warning]

[info]Tuttavia [bulletlist]

  • l’eclissi sarà graduale sul nostro paese
  • non si manifesterà contemporaneamente su tutto il territorio nazionale.
  • Secondo le previsioni meteo  l’Italia sarà al 70% coperta da nuvole per cui, nelle zone nuvolose, la riduzione di produzione solare sarà nell’ordine del 10%, mentre nel restante territorio soleggiato, invece di produrre il 40-50% della potenza nominale, gli impianti FV produrranno soltanto al 20%; un’energia comunque disponibile e utile per coprire la domanda della mattinata”. [/bulletlist]

 In ogni caso gli effetti dell’eclissi sembrerebbero secondo molti osservatori (Fraunhofer Institute) gestibili[/info]

Va detto che finora, sebbene il fenomeno sia stato attentamente valutato, nessun “allarme eclissi” (cioè richiesta di procedimento di distacco dalla rete) è arrivato ai produttori degli altri paesi europei, anche dove è in esercizio una notevole potenza FV (in Germania il doppio che da noi e nel paese l’intensità di oscuramento del sole sarà maggiore). Non si ha notizia di richiesta di switch off di impianti solari in altri paesi Europei perché dunque in Italia questo allarmismo?

Forse non è che un altro modo di dimostrare all’opinione pubblica che l’energia solare è inadeguata a far parte del nostro sistema elettrico.

Nell’eventualità che la richiesta di distacco venga confermata nelle prossime ore da Terna (il distacco potrebbe essere revocato del tutto o parzialmente mercoledì 18 marzo) andrebbe quantificata, cosa non semplice, la perdita economica secca dei produttori FV (ma non è anche questo un servizio di rete?). Poi c’è da contabilizzare qualche milione di euro per l’importazione di elettricità dall’estero o di combustibili fossili per alimentare le centrali in una giornata (24 ore) “senza solare”.

Fonte: Qualenergia.it

]]>