controlli GSE – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Mon, 22 Aug 2022 09:08:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png controlli GSE – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Conto Energia: aggiornate le modalità per la presentazione delle istanze di revisione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici. https://zanottienergygroup.it/conto-energia-aggiornate-le-modalita-la-presentazione-delle-istanze-revisione-delle-tariffe-incentivanti-impianti-fotovoltaici/ Fri, 17 Apr 2020 13:13:18 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=9076 In relazione a quanto previsto dall’art. 13-bis del Decreto Legge n. 101/2019, coordinato con la Legge di conversione n. 128/2019, recante modifiche all’art. 42 del D.lgs. 3 marzo 2011, n. 28, in merito alla salvaguardia della produzione di energia da impianti fotovoltaici con moduli non certificati o con certificazioni non rispondenti alla normativa di riferimento, il GSE comunica quanto segue.

Il Soggetto Responsabile beneficiario degli incentivi in Conto Energia, titolare di un impianto fotovoltaico con potenza nominale superiore a 3 kW per il quale il GSE, a seguito di verifiche o controlli, ha rilevato l’installazione di moduli non certificati o con certificazioni non conformi alla normativa di riferimento e per tale motivo ha disposto la decadenza dal diritto di accesso alle tariffe incentivanti, può presentare al GSE un’istanza finalizzata al riconoscimento della tariffa incentivante base decurtata del 10%. L’istanza ai sensi del comma 4-bis dell’art. 42 deve essere inviata sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, secondo il format dell’allegato Modulo 1.

Per il Soggetto Responsabile beneficiario degli incentivi in Conto Energia, che dichiari al GSE, al di fuori di un procedimento di verifica o controllo, che presso il proprio impianto sono installati moduli non certificati o con certificazioni non conformi alla normativa di riferimento, è possibile presentare al GSE un’istanza finalizzata al riconoscimento della tariffa incentivante base decurtata del 5%. L’istanza ai sensi del comma 4-ter dell’art. 42 deve essere inviata sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, secondo il format dell’allegato Modulo 3.

In entrambi i casi, il Soggetto Responsabile deve comprovare:

  • di aver intrapreso le azioni consentite dalla Legge nei confronti dei soggetti responsabili della non conformità dei moduli;
  • la sostanziale ed effettiva rispondenza dei moduli installati ai requisiti tecnici e la loro perfetta funzionalità e sicurezza, secondo quanto indicato nell’Allegato 1.

Le previsioni introdotte dal Decreto Legge n. 101/2019 non si applicano qualora la condotta che ha determinato il provvedimento di decadenza del GSE sia oggetto di procedimento e processo penale in corso, o concluso con sentenza di condanna anche non definitiva ovvero l’istante sia coinvolto in procedimenti o processi penali, in corso o conclusi con sentenza di condanna anche non definitiva in relazione all’installazione dei moduli fotovoltaici non certificati o con certificazioni non rispondenti alla normativa di riferimento.

L’art. 13-bis del Decreto Legge n. 101/2019 stabilisce inoltre che le nuove decurtazioni delle tariffe incentivanti si applichino anche agli impianti per i quali sono state precedentemente riconosciute le decurtazioni previste dall’art. 57-quater della Legge 21 giugno 2017, n. 96. A tal fine, i Soggetti Responsabili che hanno presentato istanza finalizzata al riconoscimento della tariffa incentivante base decurtata del 20% o del 10%, secondo le istruzioni fornite dal GSE con news pubblicata il 9 agosto 2017, devono inviare entro il 30 giugno 2020, pena la sospensione dell’erogazione degli incentivi, l’istanza integrativa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, rispettivamente secondo il format dell’allegato Modulo 2 e secondo il format dell’allegato Modulo 2 BIS.

Si precisa che, per gli impianti fotovoltaici ricompresi nelle fattispecie contemplate dai commi 4-bis e 4-ter dell’art. 42, non possono essere applicate le maggiorazioni previste dall’articolo 14, comma 1, lettera d), del DM 5 maggio 2011 e dall’articolo 5, comma 2, lettera a), del DM 5 luglio 2012.

*Fonte GSE.

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DECRETO CONTROLLI GSE: NUOVO SERVIZIO PER LA TUTELA DEL TUO INCENTIVO FOTOVOLTAICO. https://zanottienergygroup.it/decreto-controlli-gse-servizio-tutela-incentivo-fotovoltaico/ https://zanottienergygroup.it/decreto-controlli-gse-servizio-tutela-incentivo-fotovoltaico/#respond Thu, 11 Apr 2019 16:19:09 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=8293

DECRETO CONTROLLI GSE: NUOVO SERVIZIO PER LA TUTELA DEL TUO INCENTIVO FOTOVOLTAICO.

Possiedi un impianto fotovoltaico incentivato?

Il GSE, a seguito della pubblicazione del“Rapporto su verifiche ed ispezioni effettuate nell’anno 2017″ , ha fatto emergere alcuni dati importanti di come il “Decreto Controlli”, emanato nel 2014, stia comportando frequenti rimodulazioni o decadimenti degli incentivi per i proprietari di impianti fotovoltaici.

Nel 2017, il GSE ha concluso 5.104 procedimenti di controllo (2.143 effettuati mediante sopralluogo e 2.961 mediante verifica documentale), con un incremento di circa il 60% rispetto all’anno precedente, per una potenza complessiva di 4.996 MW*.

Il dato più allarmante è la percentuale di esiti negativi o parzialmente negativi che risulta pari al 54,7% dei casi.

4 controlli su 10 hanno avuto esito negativo, ovvero perdita totale o parziale dell’incentivo e versamento di quanto percepito fino ad oggi.

Chi è soggetto ai controlli?

Sono soggetti a controlli, tutti gli impianti fotovoltaici che percepiscono un incentivo. La potenza non è discriminante: tutti gli impianti fotovoltaici, di qualsiasi dimensione o tipologia (tetto, terra, pensiline ecc..), sono soggetti al controllo.

Come viene comunicato il controllo?

Il procedimento di controllo del GSE viene notificato con raccomandata A/R o tramite Posta Elettronica Certificata circa 20 giorni prima dell’ispezione. La comunicazione riporta il luogo, la data, l’ora, il nominativo dell’incaricato al controllo e la documentazione richiesta. Il titolare dell’impianto o un suo delegato dovrà essere presente durante l’attività di verifica e deve presentare la documentazione richiesta dal GSE nella suddetta comunicazione.

Come avviene il controllo da parte del GSE?

Il controllo da parte del GSE avviene secondo due modalità:

  • Il sopralluogo: avviene fisicamente sull’impianto per verificare che quanto dichiarato corrisponda effettivamente con quanto installato sull’impianto. Inoltre verifica le caratteristiche tecniche di quanto installato, la configurazione impiantistica e il processo di produzione elettrica e le tarature;
  • La verifica documentale: riguarda il controllo della documentazione prodotta in fase di allaccio dell’impianto fotovoltaico e presentata per la richiesta di accesso all’incentivo, nonché successivi adeguamenti. Possono inoltre essere oggetto di verifica la documentazione relativa agli adempimenti presso l’Agenzia delle Dogane e quella relativa agli adeguamenti normativi imposti negli anni dall’Autorità.

L’elenco completo della documentazione oggetto di verifica viene comunicato dal GSE, in base al Conto Energia di riferimento e delle specifiche caratteristiche d’impianto.

Quali possibili conseguenze in caso di esito negativo?

A seconda della tipologia e della gravità delle violazioni accertate o inadempienze, si possono configurare diverse conseguenze:

  • Decadenza della tariffa incentivante con recupero integrale delle somme già erogate;
  • Indeterminazione dell’incentivo con recupero delle somme indebitamente percepite;
  • Ridefinizione della potenza incentivata;
  • Rigetto della richiesta di incentivo.

Le principali cause di esito negativo sono riconducibili alla documentazione spesso incompleta e/o errata. Questa infatti può non essere stata depositata agli enti entro le corrette tempistiche o non essere stata depositata affatto, può essere incompleta, falsata, mancante o incongruente.

Come evitare sanzioni o sospensione degli incentivi?

La Zanotti Energy Group, per far fronte ai controlli del GSE che stanno riguardando l’intero settore, ha attivato un nuovo servizio di raccolta e predisposizione preventiva di tutta la documentazione richiesta in fase di ispezione e sopralluogo in campo, con lo scopo di anticipare la notifica di controllo per farvi arrivare pronti al momento dell’ispezione. Per far ciò occorre muoversi in anticipo e condurre un’attenta analisi della documentazione predisposta per l’ottenimento dell’incentivo e per la corretta gestione dell’impianto. Potremmo inoltre affiancarvi in fase ispettiva.

Ritrovarsi sottoposti ad un controllo del GSE senza avere la consapevolezza di eventuali irregolarità o mancanze significa perdere l’incentivo momentaneamente o definitivamente.

Ad oggi i nostri tecnici hanno già dato supporto a 60 clienti, i quali hanno superato con successo la verifica, anche in casi particolarmente critici mantenendo la totalità degli incentivi già percepiti – per un totale di € 8.828.509,09 – e salvaguardando i ricavi derivanti dagli incentivi anche per gli anni futuri.

Se anche tu possiedi un impianto fotovoltaico incentivato e non vuoi rischiare di arrivare impreparato ad una possibile ispezione da parte del GSE, rischiando di perdere l’incentivo, contattaci indicandoci la tipologia d’impianto ed un eventuale contatto della ditta installatrice (se ancora attiva).

*Fonte banca dati GSE.

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Ispezioni GSE: pubblicata on-line la banca dati dei controlli per l’anno 2016 https://zanottienergygroup.it/ispezioni-gse-pubblicata-on-line-la-banca-dati-dei-controlli-2016/ https://zanottienergygroup.it/ispezioni-gse-pubblicata-on-line-la-banca-dati-dei-controlli-2016/#respond Wed, 18 Oct 2017 16:00:24 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=6563 Il GSE ha pubblicato on-line la Banca Dati relativa alle Verifiche ed Ispezioni svolte dalla Società nel corso del 2016, attraverso controlli documentali e sopralluoghi.

La Banca Dati rientra nella più ampia operazione “Trasparenza” avviata dal GSE al fine di divulgare l’entità degli incentivi pubblici erogati nel pieno rispetto della normativa vigente. A tal fine la Banca Dati raccoglie sia in forma aggregata che statistica, tutti i dati relativi ai controlli svolti annualmente a partire dal 2014.

E’ quindi uno strumento che consente il monitoraggio interattivo delle verifiche effettuate e dei procedimenti conclusi (relativi anche ai controlli avviati negli anni precedenti) e, grazie alla sua impostazione cartografica, anche di effettuare reportistiche su base territoriale per tipologia e potenza di impianto, distinguendo le modalità di verifica (sopralluogo o documentale).

I controlli svolti nell’anno 2016 sono stati pari a 4.240, di cui 2.501 con sopralluogo e 1.739 documentali, per una potenza complessivamente verificata di 2.999 MW, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente in termini di numero di verifiche effettuate.

Fig.1 Potenza verificata (MW) divisa per regione

Attraverso i soli sopralluoghi, è stata verificata una potenza pari a 2.082 MW, in conformità con quanto previsto dall’art. 6 del DM Controlli. Nel 2016 inoltre il GSE ha concluso 2.147 procedimenti di verifica, di cui 761 (35,4%) con esito negativo, i quali hanno portato all’accertamento di 1.276 violazioni, il cui elenco, ripartito per tipologia e per frequenza, è consultabile nella sezione “Procedimenti conclusi” della Banca Dati.

Fig.2 Procedimenti conclusi nel 2016 con esito positivo e negativo

La sezione “Recuperi Amministrativi” invece, consente di quantificare il valore economico degli importi percepiti oggetto di recupero amministrativo, e dei mancati esborsi sulla componente A3 della bolletta elettrica, generati a seguito di provvedimenti di decadenza o riconfigurazione della tariffa incentivante.

I procedimenti di verifica con esito negativo hanno portato nel 2016 all’accertamento di importi da recuperare quantificati in 183 milioni di euro ed una stima del mancato esborso pari a 1.137 milioni di euro (di cui 604 imputabili a impianti FER a progetto), al netto degli impatti non ancora quantificabili generati dall’applicazione delle Leggi 21 giugno 2017, n. 96 e 4 agosto 2017, n. 124.

La Zanotti Energy Group, per far fronte ai controlli, ha attivato un nuovo servizio di raccolta e predisposizione preventiva di tutta la documentazione richiesta in fase di ispezione, con lo scopo di anticipare la notifica di controllo per farvi arrivare pronti al momento dell’ispezione, nel quale sarete affiancati da un nostro tecnico esperto. Se anche tu possiedi un impianto fotovoltaico incentivato e non vuoi rischiare di arrivare impreparato ad una possibile ispezione da parte del GSE, rischiando di perdere l’incentivo, contattaci indicandoci la tipologia d’impianto ed un eventuale contatto della ditta installatrice (se ancora attiva).

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