accatastamento – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it Conosciamo bene gli impianti fotovoltaici aziendali. Mon, 28 Nov 2016 14:24:38 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.6 https://zanottienergygroup.it/wp-content/uploads/2020/07/cropped-favicon-32x32.png accatastamento – Zanotti Energy Group https://zanottienergygroup.it 32 32 Accatastamento impianti FV e rata IMU: da oggi pagala meno! https://zanottienergygroup.it/accatastamento-impianti-fv-e-rata-imu/ https://zanottienergygroup.it/accatastamento-impianti-fv-e-rata-imu/#respond Mon, 28 Nov 2016 14:24:38 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4727 [su_highlight background=”#c7fd7a”]Manca ormai meno di un mese al 16 dicembre 2016, data della scadenza della prima rata IMU.[/su_highlight]

Accatastamento impianti FV, da quest’anno è possibile risparmiare oltre il 90% rispetto ai precedenti anni.

Con la CIRCOLARE N. 2/E l’Agenzia delle Entrate il 1 febbraio 2016 ha chiarito quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 in merito alla rideterminazione della rendita catastale per gli “imbullonati”, come gli impianti fotovoltaici.

Tale rideterminazione prevede che non siano oggetto di stima i pannelli fotovoltaici e gli inverter che possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura o la parete cui sono connessi.

[su_highlight background=”#c7fd7a”]Il ns. staff di geometri altamente specializzati, ha già provveduto ad effettuare la rideterminazione della rendita catastale per 37 IMPIANTI FOTOVOLTAICI  [/su_highlight]

[su_highlight background=”#f2f360″]portando ad un RISPARMIO per i nostri clienti pari a 191.597,70 €/anno[/su_highlight]

[su_box title=”Voglio un esempio concreto:” box_color=”#2b811a” radius=”0″]

Un impianto di 200 kWp nella provincia di Modena che prima pagava annualmente di IMU 3.600 €, grazie alla rideterminazione della rendita catastale potrà pagare solamente 100 €.

[/su_box]

Se desideri valutare la ns. soluzione, inviaci entro e non oltre mercoledì 7 dicembre i seguenti documenti:

  • DOCFA
  • VISURA CATASTALE
  • FOTO DELL’IMPIANTO

[su_spoiler title=”Voglio capire meglio” icon=”plus-circle”]Nello specifico, l’articolo 1, della Legge di Stabilità ha ridefinito l’oggetto della stima catastale per quelle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E, stabilendo quali siano le componenti immobiliari da prendere in considerazione nella stima diretta, finalizzata alla determinazione della rendita catastale, e quali, al contrario, siano gli elementi – tipicamente di natura impiantistica – da escludere da detta stima.

Stando alla norma è dunque possibile rideterminare la rendita catastale escludendo dalla stessa eventuali componenti impiantistiche che non sono più oggetto di stima diretta. [su_box title=”La Circolare ha sottolineato che le componenti costituenti l’unità immobiliare, in funzione della rilevanza nella stima catastale, urbana possono essere riassunte e distinte in quattro categorie:” box_color=”#2b811a” radius=”0″] 1) Il suolo: porzione di terreno su cui ricade l’unità immobiliare, così come rappresentata negli elaborati grafici catastali. 2) Le costruzioni: qualsiasi opera edile avente i caratteri della solidità, della stabilità, della consistenza volumetrica […], come fabbricati e tettoie. 3) Gli elementi strutturalmente connessi al suolo o alle costruzioni che ne accrescono la qualità e l’utilità; 4) Le componenti impiantistiche, di varia natura, funzionali ad uno specifico processo produttivo, quali macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. [/su_box] [su_highlight background=”#c1f37e”] Le componenti impiantistiche definite al punto 4,  non sono più oggetto di stima catastale.[/su_highlight][/su_spoiler] [su_button url=”mailto:commerciale@zanottienergygroup.it” style=”glass” background=”#2b811a” color=”#ffffff” size=”5″ wide=”yes” center=”yes” radius=”round”]Voglio abbassare subito la rata IMU del mio impianto FV![/su_button] ]]> https://zanottienergygroup.it/accatastamento-impianti-fv-e-rata-imu/feed/ 0 Accatastamento: 35 pratiche completate e 251.134 Euro risparmiati! https://zanottienergygroup.it/4241-2/ https://zanottienergygroup.it/4241-2/#respond Thu, 23 Jun 2016 13:34:08 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4241 La scorsa settimana, il 16 giugno per l’esattezza, è giunto il termine per il pagamento della prima rata IMU.

L’articolo 1 della Legge di Stabilità 2016 ha ridefinito l’oggetto della stima catastale per quelle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E. L’Agenzia delle Entrare a febbraio 2016 ha fatto chiarezza in materia di rideterminazione della rendita catastale per gli “imbullonati”, come gli impianti fotovoltaici.

Tale rideterminazione prevede che non siano oggetto di stima i pannelli fotovoltaici e gli inverter che possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura o la parete cui sono connessi.

Il ns. staff di geometri altamente specializzati, ha completato con successo 35 pratiche.

[su_highlight background=”#a2f56e”]Tutti coloro che si sono affidati al ns. staff, hanno risparmiato – in termini di “rendita catastale” – ben 251.134 Euro per un risparmio totale pari al 75,34% rispetto ai precedenti valori di accatastamento. [/su_highlight]

In termini di IMU, abbiamo fatto risparmiare oltre 150.000 Euro! 

[su_frame”#a2f56e”]Una ns. cliente ci ha scritto : ” Ho inoltrato subito i nuovi dati al commercialista che ha provveduto ieri ad inviarmi l’importo imu. E’ stata calcolata una somma annuale di euro 840,00 …..con un risparmio di circa 12.170,00!! Grande risultato.”[/su_frame]

Affidarsi a Zanotti Energy Group conviene! 

[su_button url=”mailto:commerciale@zanottienergygroup.it” style=”glass” background=”#2b811a” color=”#ffffff” size=”5″ wide=”yes” center=”yes” radius=”round”]Se ancora non hai provveduto, risparmia tempo e denaro! [/su_button] ]]>
https://zanottienergygroup.it/4241-2/feed/ 0
ACCATASTAMENTO E RISPARMIO IMU: ULTIMISSIMI GIORNI! https://zanottienergygroup.it/accatastamento-e-risparmio-imu-ultimissimi-giorni/ https://zanottienergygroup.it/accatastamento-e-risparmio-imu-ultimissimi-giorni/#respond Tue, 07 Jun 2016 07:03:28 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4212 [su_highlight background=”#c7fd7a”]Mancano pochissimi giorni al 16 giugno 2016, data della scadenza della prima rata IMU.[/su_highlight]

A tal proposito c’è un’interessantissima opportunità per tutti i proprietari di impianti fotovoltaici che hanno accatastato l’impianto!

Con la CIRCOLARE N. 2/E l’Agenzia delle Entrate il 1 febbraio 2016 ha chiarito quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 in merito alla rideterminazione della rendita catastale per gli “imbullonati”, come gli impianti fotovoltaici.

Tale rideterminazione prevede che non siano oggetto di stima i pannelli fotovoltaici e gli inverter che possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura o la parete cui sono connessi.

[su_highlight background=”#c7fd7a”]Il ns. staff di geometri altamente specializzati, ha già provveduto ad effettuare la rideterminazione della rendita catastale per 32 IMPIANTI FOTOVOLTAICI [/su_highlight]

Per tutti questi impianti abbiamo potuto stimare che il risparmio dell’IMU è tra l’85 e il 95%. [/su_highlight] [su_box title=”Voglio un esempio concreto:” box_color=”#2b811a” radius=”0″]Un impianto di 200 kWp nella provincia di Modena che prima pagava annualmente di IMU 3.600 €, grazie alla rideterminazione della rendita catastale potrà pagare solamente 100 €.[/su_box]

Precisiamo, per correttezza e trasparenza, che il catasto si riserva un anno per poter variare i valori della rendita proposti. Il ns. staff ha quindi calcolato un range di variazione della rata IMU, che nel caso di questo esempio non supererebbe comunque i 400 €.

Se desideri valutare la ns. soluzione, inviaci entro e non oltre venerdì 10 giugno i seguenti documenti:

  • DOCFA
  • VISURA CATASTALE
  • FOTO DELL’IMPIANTO
[su_spoiler title=”Voglio capire meglio” icon=”plus-circle”]Nello specifico, l’articolo 1, della Legge di Stabilità ha ridefinito l’oggetto della stima catastale per quelle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E, stabilendo quali siano le componenti immobiliari da prendere in considerazione nella stima diretta, finalizzata alla determinazione della rendita catastale, e quali, al contrario, siano gli elementi – tipicamente di natura impiantistica – da escludere da detta stima. Stando alla norma è dunque possibile rideterminare la rendita catastale escludendo dalla stessa eventuali componenti impiantistiche che non sono più oggetto di stima diretta. [su_box title=”La Circolare ha sottolineato che le componenti costituenti l’unità immobiliare, in funzione della rilevanza nella stima catastale, urbana possono essere riassunte e distinte in quattro categorie:” box_color=”#2b811a” radius=”0″] 1) Il suolo: porzione di terreno su cui ricade l’unità immobiliare, così come rappresentata negli elaborati grafici catastali. 2) Le costruzioni: qualsiasi opera edile avente i caratteri della solidità, della stabilità, della consistenza volumetrica […], come fabbricati e tettoie. 3) Gli elementi strutturalmente connessi al suolo o alle costruzioni che ne accrescono la qualità e l’utilità; 4) Le componenti impiantistiche, di varia natura, funzionali ad uno specifico processo produttivo, quali macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. [/su_box] [su_highlight background=”#c1f37e”] Le componenti impiantistiche definite al punto 4,  non sono più oggetto di stima catastale.[/su_highlight][/su_spoiler] [su_button url=”https://www.zanottienergygroup.it/contatti/” target=”blank” background=”#2b811a” color=”#ffffff” size=”5″ center=”yes” radius=”round” icon=”icon: paper-plane-o” icon_color=”#000000″]Non voglio perdere questa opportunità![/su_button] ]]>
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Cresce in Italia il fotovoltaico e noi cresciamo insieme a voi! https://zanottienergygroup.it/cresce-in-italia-il-fotovoltaico-e-noi-cresciamo-insieme-a-voi/ https://zanottienergygroup.it/cresce-in-italia-il-fotovoltaico-e-noi-cresciamo-insieme-a-voi/#respond Mon, 09 May 2016 16:51:01 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4112 Con grande soddisfazione pubblichiamo i dati emersi dal sistema Gaudì di Terna, elaborati e diffusi da Anie Rinnovabili. In Italia tra i mesi di gennaio e marzo 2016 sono stati installati circa 85 MW di potenza fotovoltaica. Quel che sorprende è che a crescere sono principalmente le installazioni con una taglia compresa tra i 20 e 500 kW con un incremento del 126%. Questo dato sottolinea come la PMI italiana continui a credere nella convenienza delle energie rinnovabili anche a fronte della fine degli incentivi statali e delle molteplici normative che, soprattutto in questi ultimi anni, hanno messo a dura prova questo mercato, aumentandone la variabilità, l’imprevedibilità e la complessità.

Negli ultimi due anni il fotovoltaico, tra le energie rinnovabili, è stato il settore più colpito da queste politiche destabilizzanti. Questi dati quindi, anche rapportati alla nostra realtà, non possono che farci piacere.

La nostra società nasce proprio con lo scopo di affiancare i proprietari di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel novembre 2011.

Diventare produttori di energia elettrica significa diventare degli imprenditori nel mercato dell’energia.

Installare un impianto fotovoltaico equivale ad intraprendere una vera e propria attività imprenditoriale, che può produrre utili importanti ed allo stesso tempo deve essere gestita con accuratezza ed intelligenza .

A partire dal 2012 gli imprenditori che si affidano ai nostri servizi grazie al Service Partner superano i 50, l’idea piace sempre di più fino ad arrivare al boom del 2013 on 175 pacchetti attivi. Ad oggi gestiamo 350 impianti con una crescita media di tre clienti a settimana. Grazie alla fiducia che ci accordate ogni giorno, cresciamo insieme a voi. E’ proprio per questo che una crescita positiva a livello nazionale non può che renderci orgogliosi e consapevoli che, nonostante tutti gli iter burocratici e normativi sempre più complessi, c’è ancora chi continua ad investire nel settore fotovoltaico.

Il ns. team è al vostro fianco anche nella gestione di impianti eolici, idroelettrici e di cogenerazione.

Per continuare a crescere e rimanere sempre al tuo fianco, ogni giorno ci teniamo aggiornati e sviluppiamo servizi sempre nuovi in grado di soddisfare ogni tua esigenza, mantenerti regolarizzato e massimizzare il tuo profitto.

[su_box title=”Ecco alcuni esempi di servizi sviluppati con il relativo guadagno per i proprietari di impianti:” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]

[su_button url=”mailto:commerciale@zanottienergygroup.it” style=”glass” background=”#ed6a15″ color=”#ffffff” size=”5″ wide=”yes” center=”yes” radius=”round”]Per qualsiasi necessità e/o curiosità, non esitare a contattarci![/su_button] ]]> https://zanottienergygroup.it/cresce-in-italia-il-fotovoltaico-e-noi-cresciamo-insieme-a-voi/feed/ 0 Accatastamento: Risparmia fino al 95% della rata IMU https://zanottienergygroup.it/accatastamento-risparmia-fino-al-95-della-rata-imu/ https://zanottienergygroup.it/accatastamento-risparmia-fino-al-95-della-rata-imu/#respond Sun, 08 May 2016 17:11:32 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=4120 Con l’inizio di maggio, si avvicina sempre di più la scadenza della prima rata IMU, da pagare entro il 16 giugno 2016. A tal proposito c’è un’interessantissima opportunità per i proprietari di impianti fotovoltaici che hanno accatastato l’impianto!

Con la CIRCOLARE N. 2/E l’Agenzia delle Entrate il 1 febbraio 2016 ha chiarito quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 in merito alla rideterminazione della rendita catastale per gli “imbullonati”, come gli impianti fotovoltaici.

Tale rideterminazione prevede che non siano oggetto di stima i pannelli fotovoltaici e gli inverter che possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura o la parete cui sono connessi, con importanti risparmi anche in materia di IMU e TASI.

[su_highlight background=”#fdf47a”]Il ns. staff di geometri altamente specializzati, ha già provveduto ad effettuare la rideterminazione della rendita catastale per 20 IMPIANTI FOTOVOLTAICI di nostri clienti. Per tutti questi impianti abbiamo potuto stimare che il risparmio dell’IMU è tra l’85 e il 95%. [/su_highlight]

 

[su_box title=”Voglio un esempio concreto:” box_color=”#ed6a15″ radius=”0″]Un impianto di 200 kWp nella provincia di Modena che prima pagava annualmente di IMU 3.600 €, grazie alla rideterminazione della rendita catastale potrà pagare solamente 100 €.[/su_box]

Precisiamo, per correttezza e trasparenza, che il catasto si riserva un anno per poter variare i valori della rendita proposti. Il ns. staff ha quindi calcolato un range di variazione della rata IMU, che nel caso di questo esempio non supererebbe comunque i 400 €.

[su_spoiler title=”Voglio capire meglio” icon=”plus-circle”]Nello specifico, l’articolo 1, della Legge di Stabilità ha ridefinito l’oggetto della stima catastale per quelle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E, stabilendo quali siano le componenti immobiliari da prendere in considerazione nella stima diretta, finalizzata alla determinazione della rendita catastale, e quali, al contrario, siano gli elementi – tipicamente di natura impiantistica – da escludere da detta stima. Stando alla norma è dunque possibile rideterminare la rendita catastale escludendo dalla stessa eventuali componenti impiantistiche che non sono più oggetto di stima diretta. [su_box title=”La Circolare ha sottolineato che le componenti costituenti l’unità immobiliare, in funzione della rilevanza nella stima catastale, urbana possono essere riassunte e distinte in quattro categorie:” box_color=”#2b811a” radius=”0″] 1) Il suolo: porzione di terreno su cui ricade l’unità immobiliare, così come rappresentata negli elaborati grafici catastali. 2) Le costruzioni: qualsiasi opera edile avente i caratteri della solidità, della stabilità, della consistenza volumetrica […], come fabbricati e tettoie. 3) Gli elementi strutturalmente connessi al suolo o alle costruzioni che ne accrescono la qualità e l’utilità; 4) Le componenti impiantistiche, di varia natura, funzionali ad uno specifico processo produttivo, quali macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. [/su_box] [su_highlight background=”#c1f37e”] Le componenti impiantistiche definite al punto 4,  non sono più oggetto di stima catastale.[/su_highlight][/su_spoiler] [su_button url=”https://www.zanottienergygroup.it/contatti/” target=”blank” background=”#ed6a15″ color=”#ffffff” size=”5″ center=”yes” radius=”round” icon=”icon: paper-plane-o” icon_color=”#000000″]Non perdere questa occasione di risparmio! Contattaci subito.[/su_button] ]]>
https://zanottienergygroup.it/accatastamento-risparmia-fino-al-95-della-rata-imu/feed/ 0
Accatastamento: grosse novità per gli impianti a fonti rinnovabili https://zanottienergygroup.it/accatastamento-grosse-novita-per-gli-impianti-a-fonti-rinnovabili/ https://zanottienergygroup.it/accatastamento-grosse-novita-per-gli-impianti-a-fonti-rinnovabili/#respond Mon, 07 Mar 2016 15:26:08 +0000 https://www.zanottienergygroup.it/?p=3942 Accatastamento impianti a fonti rinnovabili: finalmente una nuova normativa positiva anche per i proprietari di impianti fotovoltaici!

Se hai accatastato l’impianto fotovoltaico, è ora possibile andare a rideterminare la rendita catastale dell’immobile, con [su_highlight background=”#7ee6f3″]un ribasso stimato di circa il 90%.[/su_highlight]

[su_note note_color=”#a1f9ab”]Inoltre, completando le pratiche e consegnando la documentazione in catasto entro il 15/06/2016 potrai pagare  la prima rata dell’IMU 2016  già rideterminata sulla base del ribasso ottenuto.[/su_note]

 Con la CIRCOLARE N. 2/E l’Agenzia delle Entrate il 1 febbraio 2016 ha chiarito quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 in merito alla rideterminazione della rendita catastale per gli “imbullonati“, come gli impianti fotovoltaici.

Tale rideterminazione prevede che non siano oggetto di stima i pannelli fotovoltaici e gli inverter che possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura o la parete cui sono connessi, con importanti risparmi anche in materia di IMU e TASI.

 

[su_spoiler title=”Voglio capire meglio” icon=”plus-circle”]Nello specifico, l’articolo 1, della Legge di Stabilità ha ridefinito l’oggetto della stima catastale per quelle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E, stabilendo quali siano le componenti immobiliari da prendere in considerazione nella stima diretta, finalizzata alla determinazione della rendita catastale, e quali, al contrario, siano gli elementi – tipicamente di natura impiantistica – da escludere da detta stima. Stando alla norma è dunque possibile rideterminare la rendita catastale escludendo dalla stessa eventuali componenti impiantistiche che non sono più oggetto di stima diretta. [su_box title=”La Circolare ha sottolineato che le componenti costituenti l’unità immobiliare, in funzione della rilevanza nella stima catastale, urbana possono essere riassunte e distinte in quattro categorie:” box_color=”#2b811a” radius=”0″] 1) Il suolo: porzione di terreno su cui ricade l’unità immobiliare, così come rappresentata negli elaborati grafici catastali. 2) Le costruzioni: qualsiasi opera edile avente i caratteri della solidità, della stabilità, della consistenza volumetrica […], come fabbricati e tettoie. 3) Gli elementi strutturalmente connessi al suolo o alle costruzioni che ne accrescono la qualità e l’utilità; 4) Le componenti impiantistiche, di varia natura, funzionali ad uno specifico processo produttivo, quali macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. [/su_box] [su_highlight background=”#c1f37e”] Le componenti impiantistiche definite al punto 4,  non sono più oggetto di stima catastale.[/su_highlight][/su_spoiler]

 

[su_highlight background=”#fdf47a”]La nostra azienda, da sempre  in prima fila nella gestione di tutte le pratiche burocratiche  per i proprietari di impianti a fonti rinnovabili, ha una squadra di geometri  aggiornata sulla normativa e a tua completa disposizione.[/su_highlight]

Non esitare a contattarci per richiedere un preventivo o per qualsiasi delucidazione!

[su_button url=”https://www.zanottienergygroup.it/contatti/” target=”blank” background=”#50a737″ color=”#ffffff” size=”5″ center=”yes” radius=”round” icon=”icon: paper-plane-o” icon_color=”#000000″]Desidero ricevere maggiori informazioni![/su_button] ]]> https://zanottienergygroup.it/accatastamento-grosse-novita-per-gli-impianti-a-fonti-rinnovabili/feed/ 0